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Il festival dei film corti diventa internazionale

Il festival dei film corti diventa internazionale

Si svolgerà dal 27 al 29 ottobre la tredicesima edizione di Zerotrenta Quest’anno una sezione della manifestazione è dedicata ai registi esteri

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ARGENTA. Storie semplici ma emozionanti e originali: sono gli ingredienti della 13ª edizione dello Zerotrenta Cortofestival, concorso nazionale di cortometraggi. Un fine settimana full immersion nel cinema breve, è quello che si svolgerà da venerdì 27 a domenica 29 ottobre al teatro dei Fluttuanti di Argenta. «Il nostro è un gruppo coeso di amanti del cinema - spiega Simone Nerini, presidente dell’associazione Zerotrenta -, volontari fortemente motivati che, spronati dal successo ottenuto nelle ultime edizioni, dal sostegno degli autori e dalla risposta del pubblico, anno dopo anno, offrono una manifestazione che oggi è a pieno titolo nel contesto nazionale dei Festival di cinema indipendente. È grazie al sostegno dell'amministrazione comunale di Argenta insieme a quello di Emilbanca che ci consentono di portare avanti questo progetto con cui si fa cultura divertendosi, emozionando e facendo riflettere».

La rassegna, nata con lo scopo di valorizzare l’opera cinematografica breve (zero-trenta minuti), si rivolge principalmente alle produzioni indipendenti, con l’obiettivo di offrire spazio e visibilità a quei giovani artisti che riescono, al di là dei budget limitati, a raccontare le loro storie. Particolare attenzione viene rivolta agli autori del territorio emiliano-romagnolo con il premio Cortiemiliani, con l'intento di valorizzare i talenti emergenti della regione. La novità dell’edizione 2017 è data dalla proiezione di cortometraggi internazionali. Infatti, il festival si aprirà venerdì 27 ottobre: dalle 18 verranno proiettati per la prima volta ad Argenta una selezione di cortometraggi internazionali che partecipano alla prima edizione dello “Zt international short movie prize”, con film provenienti da tutto il mondo, in collaborazione con il “16corto” di Forlì e premio di Bia Italian food.

Anche quest'anno, il maestro Cesare Bastelli, regista e direttore della fotografia di molti film di Pupi Avati, assegnerà il premio per la miglior fotografia con la certezza che saprà regalare al festival, come nelle passata edizione, momenti di grande spessore. Dunque, Zerotrenta è sempre più un festival di ampio respiro: l’organizzazione ospiterà autori, registi, sceneggiatori e montatori di tutta Italia. La cornice è il teatro dei Fluttuanti che consentirà di ospitare 600 spettatori. Gli spettatori (l’ingresso al teatro è gratuito) assegneranno col loro voto il “premio del pubblico”: all’autore una somma in denaro e i presenti in sala potranno vincere un viaggio.

Giorgio Carnaroli

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