Un anno di condanna ai domiciliari
Un anno agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Per il pestaggio al vicino di casa Roberto Luzi, avvenuto nel marzo scorso, Carlo Dedoni è già stato processato e condannato per...
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Un anno agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Per il pestaggio al vicino di casa Roberto Luzi, avvenuto nel marzo scorso, Carlo Dedoni è già stato processato e condannato per direttissima subito dopo l’aggressione.
Il ferito, preso a pugni al volto, era stato ricoverato all’ospedale con 25 giorni di prognosi. Da allora Dedoni si trova ai domiciliari, controllato elettronicamente, anche se gli sono state concesse alcune uscite per svolgere la compagna di raccolta della frutta.
Nello stalking condominiale di via Rambaldi era rimasto coinvolto anche il gatto di quartiere Poirot, costretto dagli stessi Dedoni in casa e poi liberato dai vigili del fuoco. Del micio però, da diverso tempo non si hanno più notizie.
Il ferito, preso a pugni al volto, era stato ricoverato all’ospedale con 25 giorni di prognosi. Da allora Dedoni si trova ai domiciliari, controllato elettronicamente, anche se gli sono state concesse alcune uscite per svolgere la compagna di raccolta della frutta.
Nello stalking condominiale di via Rambaldi era rimasto coinvolto anche il gatto di quartiere Poirot, costretto dagli stessi Dedoni in casa e poi liberato dai vigili del fuoco. Del micio però, da diverso tempo non si hanno più notizie.
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