Arresti e condanne in serie Lo liberano, ruba ancora
Poggio Renatico, un 64enne bloccato tre volte in tre giorni dai militari L’ultimo episodio poco dopo aver avuto un anno e mezzo di reclusione per furto
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POGGIO RENATICO. Tre arresti in tre giorni. Il primo per furto, il secondo per evasione dai domiciliari e il terzo ancora per furto. Con l’ultimo arresto scattato poche ore dopo essere stato condannato a un anno e mezzo per i due precedenti episodi.
È una sorta di record quello raccolto da un 64enne di Poggio Renatico, già conosciuto dalle forze dell’ordine, che in 72 ore ha dovuto fare i conti con i carabinieri.
L’uomo è stato arrestato una prima volta martedì 10 ottobre per il furto di una bicicletta commesso a Poggio Renatico verso le 17.30 e, quindi, posto agli arresti domiciliari.
Il giorno successivo, 11 ottobre, il 64enne, malgrado fosse agli arresti comiciliari è stato scoperto mentre passeggiava tranquillamente per Poggio Renatico e, quindi, arrestato per il reato di evasione e accompagnato, questa volta in carcere, per il processo con rito direttissimo, disposto per la mattinata successiva. Giovedì mattina, al termine del processo il poggese è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione (per il furto e per l’evasione) e quindi rimesso in libertà.
Ma ecco che nel pomeriggio ha colpito ancora: verso le 16.30 l’uomo ha rubato ancora una bicicletta e quindi è stato nuovamente arrestato. Infatti i militari della caserma poggese, impegnati in un servizio di controllo per contrastare i furti nella zona residenziale del paese, hanno scorto il 64enne in sella a una bicicletta che era appena stata rubata in via Matteotti, ai danni di una donna. In sella alla bicicletta l’uomo stava cercando di raggiungere via Uccellino, per cercare di allontanarsi dal luogo del furto.
I carabinieri lo hanno fermato il 64enne e hanno recuperato la bicicletta, restituita alla legittima proprietaria mentre l’arrestato, una volta svolte le procedure previste per l’arresto è stato accompagnato ancora in carcere a Ferrara.
È una sorta di record quello raccolto da un 64enne di Poggio Renatico, già conosciuto dalle forze dell’ordine, che in 72 ore ha dovuto fare i conti con i carabinieri.
L’uomo è stato arrestato una prima volta martedì 10 ottobre per il furto di una bicicletta commesso a Poggio Renatico verso le 17.30 e, quindi, posto agli arresti domiciliari.
Il giorno successivo, 11 ottobre, il 64enne, malgrado fosse agli arresti comiciliari è stato scoperto mentre passeggiava tranquillamente per Poggio Renatico e, quindi, arrestato per il reato di evasione e accompagnato, questa volta in carcere, per il processo con rito direttissimo, disposto per la mattinata successiva. Giovedì mattina, al termine del processo il poggese è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione (per il furto e per l’evasione) e quindi rimesso in libertà.
Ma ecco che nel pomeriggio ha colpito ancora: verso le 16.30 l’uomo ha rubato ancora una bicicletta e quindi è stato nuovamente arrestato. Infatti i militari della caserma poggese, impegnati in un servizio di controllo per contrastare i furti nella zona residenziale del paese, hanno scorto il 64enne in sella a una bicicletta che era appena stata rubata in via Matteotti, ai danni di una donna. In sella alla bicicletta l’uomo stava cercando di raggiungere via Uccellino, per cercare di allontanarsi dal luogo del furto.
I carabinieri lo hanno fermato il 64enne e hanno recuperato la bicicletta, restituita alla legittima proprietaria mentre l’arrestato, una volta svolte le procedure previste per l’arresto è stato accompagnato ancora in carcere a Ferrara.
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