Cassonetti ancora tabù Troppi rifiuti in strada
In città non è stato ancora ben assimilato il sistema della Carta Smeraldo di Hera Nonostante le campagne informative le calotte restano un problema
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Da quando è stata introdotta la rivoluzione dei cassonetti a calotta il dato visibilmente più eloquente è l’aumento dei sacchi dell’immondizia abbandonati in strada. Per Ferrara, considerata una delle città d’Italia più pulite, la cosa non è passata inosservata. Si tratta di sacchi non tanto gettati a casaccio per strada o nelle aree verdi, ma risposti nei pressi delle isola ecologiche, il più delle volte quando il cassonetto della differenziata che deve raccogliere le ramaglie è già stracolmo di sacchetti invece di raccolta indifferenziata. Può sembrare un segnale chiaro di chi invoca il precedente sistema, quando si buttava la spazzatura aprendo il cassonetto con un colpo di piede. Gettare comunque l’immondizia per strada, quando c’è la possibilità di metterla nei nuovi cassonetti con al Carta Smeraldo rappresenta un metodo di inciviltà e soprattutto è poco igienico lasciare rifiuti sulla pubblica via.
Nel frattempo Hera il Comune non arretrano di un millimetro difronte alla proteste che si sono sollevate per il nuovo sistema della Carta Smeraldo e il progetto di andare a regime per la fine dell’anno sta procedendo seguendo un preciso cronopragramma.
Sono rimasti solo un parte dei cittadini della zona Est a non aver ancora avuto al tessere verde, ma avranno tempo fino al prossimo 31 ottobre per ritirarla presso l’ecosportello posizionato nel parcheggio del centro commerciale “Le Mura”. E intanto in alcune zone del comune e della città alcuni cassonetti a calotta si aprono solo con la Carta Smeraldo, anche se al momento non si pagano conferimenti e vige la vecchia tariffe in attesa dell’entrata della nuova.
Per spiegare meglio il funzionamento di questa rivoluzione a calotta , sono stati predisposti degli incontri tra tecnici e la cittadinanza il prossimo dei quali è in programma mercoledì 18 ottobre alle ore 18 al centro sociale “Il Melo”
Nel frattempo Hera il Comune non arretrano di un millimetro difronte alla proteste che si sono sollevate per il nuovo sistema della Carta Smeraldo e il progetto di andare a regime per la fine dell’anno sta procedendo seguendo un preciso cronopragramma.
Sono rimasti solo un parte dei cittadini della zona Est a non aver ancora avuto al tessere verde, ma avranno tempo fino al prossimo 31 ottobre per ritirarla presso l’ecosportello posizionato nel parcheggio del centro commerciale “Le Mura”. E intanto in alcune zone del comune e della città alcuni cassonetti a calotta si aprono solo con la Carta Smeraldo, anche se al momento non si pagano conferimenti e vige la vecchia tariffe in attesa dell’entrata della nuova.
Per spiegare meglio il funzionamento di questa rivoluzione a calotta , sono stati predisposti degli incontri tra tecnici e la cittadinanza il prossimo dei quali è in programma mercoledì 18 ottobre alle ore 18 al centro sociale “Il Melo”
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