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la sanità che cambia

Chirurgia itinerante: interventi in sei ospedali

Chirurgia itinerante: interventi in sei ospedali

Ferrara, sta andando a regime la nascita di un unico superdipartimento provinciale. Feo (azienda territoriale): agevoliamo il paziente, ecco chi si sposta tra Sant'Anna e centri Asl

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FERRARA. Negli ultimi anni, con l'avvio della riorganizzazione provinciale della sanità (tre ospedali chiusi, servizi soppressi o trasferiti, task force per la riduzione delle liste d'attesa) si è imposto un modello di assistenza locale che chiede al paziente una maggiore mobilità. In pratica in cambio di un appuntamento più veloce per una visita specialistica o un esame si confida nell'accettazione da parte del paziente di una destinazione più lontana dal luogo di residenza (soluzione non sempre possibile in una popolazione in cui cresce la fascia più anziana e comunque, spesso, poco gradita).
Questo modello, però, ha anche un rovescio della medaglia. Da qualche mese, infatti, una parte dei medici che lavora in provincia, in particolare i chirurghi, ha iniziato a muoversi tra varie sedi andando a costituire di fatto un sistema di equipe itineranti.
Asl e Sant'Anna ci stanno lavorando da un po'. Dall'inizio dell'anno il progetto si avvale della stretta collaborazione fra i professionisti del Sant'Anna coordinati dal direttore del Dipartimento chirurgico, prof. Giorgio Cavallesco, e il team diretto dal prof. Carlo Feo, direttore dell'Unità operativa complessa di Chirurgia generale dell'Asl. Il lavoro in corso per la nascita del Dipartimento interaziendale della Chirurgia generale creerà un'unica struttura integrata fra l'azienda territoriale (Lagosanto, Cento, Argenta, Copparo, Comacchio) e l'azienda ospedaliera Sant'Anna.

L'esigenza deriva dalla necessità di adeguare l'organizzazione sanitaria del territorio alla normativa ministeriale sui bacini d'utenza. Con la costituzione di un dipartimento interaziendale Asl-Sant'Anna il bacino di utenza locale salirebbe a circa 340-350mila abitanti, con una task force formata da una sessantina di chirurghi e una decina di sale operatorie distribuite sul territorio. «Nei primi 7-8 mesi abbiamo costituito un unico pool di chirurgia fra ospedale del Delta, Argenta e Copparo - spiega Feo - puntando ad agevolare il più possibile l'accesso del paziente senza dimenticare l'importanza del tema della sicurezza. Questo significa portare i professionisti più vicino alla residenza del paziente quando è possibile, ma anche ridurre il numero di giri che il paziente deve compiere tra un servizio e l'altro».

Feo, chirurgo specialista di alto livello in laparoscopia con un'attività ventennale nella Chirurgia del Sant'Anna, coordina l'unità operativa dell'Asl e lavora in sala operatoria. «Al Delta e ad Argenta ho trovato personale medico e sanitario assolutamente disponibile e dotato di grande competenza», commenta. Nel giro di sei mesi al Delta sono stati eseguiti un centinaio di colecistectomie e, in otto mesi, una cinquantina di interventi per tumore allo stomaco e al colon-retto, ma tra i day surgery e gli ambulatori chirurgici di Lagosanto, Argenta, Copparo, Comacchio si è lavorato anche sulle ernie, sulle emorroidi e sulla chirurgia dei tegumenti (nei, cisti etc.) con un incremento notevole di attività che, anche dietro sollecitazione della Regione, le due aziende sanitarie intendono far crescere per ridurre i tempi di attesa chirurgici.

Settimanalmente i casi clinici di tumore trattati nel distretto Sud Est vengono discussi a Ferrara per predisporre il percorso diagnostico terapeutico più appropriato per ogni paziente. Tra le novità portate dalla nuova organizzazione, una più stretta collaborazione tra le strutture periferiche che tratteranno il piede diabetico e la Chirurgia vascolare del Sant'Anna (prof. Vincenzo Gasbarro). «Grazie all'adozione di un modello interaziendale, che sarà solo formalmente operativo dall'1 gennaio 2018, siamo in grado di fornire direttamente ai pazienti di Lagosanto o di Argenta un appuntamento per consulenze al Sant'Anna: così evitano disagi e allungamento dei tempi», annuncia Feo.

Da ottobre, «una volta al mese, e dal 2018 una-due volte alla settimana, le equipe del Sant'Anna opereranno ad Argenta in sedute di chirurgia ambulatoriale mininvasiva venosa (prof. Paolo Zamboni). Alcuni pazienti potranno essere operati di colecisti direttamente ad Argenta. Dal Delta invece probabilmente si sposteranno a Ferrara i pazienti che necessitano di interventi di Chirurgia vascolare arteriosa, che poi potranno essere seguiti per il proseguimento delle cure sul territorio».

Il paziente che sceglierà la sede di Argenta per l'intervento alla colecisti, precisa ancora Feo, sarà operato dallo stesso professionista che l'ha seguito a Ferrara. «Sta dando i suoi frutti anche il rapporto che stiamo stringendo con i medici di base di distretto che possono rivolgersi direttamente a me - conclude Feo - mentre per gli specializzandi si aprono alcune opportunità in più per la formazione grazie alla maggiore attività che si svolgerà negli ospedali dell'Asl».

Gioele Caccia
 

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