La Nuova Ferrara

Ferrara

il sindaco sulla sicurezza 

«Grazie alle forze dell’ordine ma attenti al problema droga»

Dopo i fatti, le parole e i ringraziamenti: quelli del sindaco Tagliani che ha scritto al questore Sbordone e ai comandanti Arma carabinieri Desideri e della Guardia di finanza Lancerin,...

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Dopo i fatti, le parole e i ringraziamenti: quelli del sindaco Tagliani che ha scritto al questore Sbordone e ai comandanti Arma carabinieri Desideri e della Guardia di finanza Lancerin, complimentandosi per le recenti operazioni condotte in zona Gad che stanno portando, in questi giorni, ad arresti e sequestri consistenti di droga oltre che alla chiusura di locali compromessi: «un evidente risultato dell’operazione martellamento diretta ad arginare quei fenomeni delinquenziali che, concentrati nell'area della stazione, mi avevano indotto a fine agosto a un segnale di forte preoccupazione». «I risultati appaiono – rileva il sindaco - le prime conseguenze di un’intensificazione delle attività investigative e di controllo che, sia pur con le stesse modeste forze in campo, le forze dell’ordine sono riuscite a realizzare». Ringraziando tutti, Tagliani è consapevole del sacrificio e del carico di lavoro assunto, assicurando collaborazione delle forze di Polizia municipale impegnate nelle attività di controllo. Il sindaco ha aggiunto che «l’attenzione ai temi del contrasto alla criminalità - che si alimenta con il traffico di stupefacenti - non è mai abbastanza», E cita che solo in queste ultime settimane sono stati sequestrati 93 kg di hashish a Bologna, nei mesi scorsi 120 Kg a Modena e altri 10 a Fiorano e 32 kg di eroina a Bergamo. «A Ferrara non saremo dunque il Suk d'Italia – continua Tagliani - come si vuol far credere, ma siamo comunque in una fase di forte espansione del mercato, soprattutto dell'eroina, che mette a rischio gravissimo la salute dei ragazzi e che deve preoccupare tutte le istituzioni non solo quelle preposte alla sicurezza ma anche le famiglie e la scuola». Secondo il primo cittadino è «necessario, quindi, sostenere l’ azione di educazione e prevenzione, determinata e capillare, nella consapevolezza che ci deve preoccupare l'acquisto e le sue ragioni ancor prima che la vendita». Infine, rammenta che «anche l’arresto di Anis Hannachi - in città da pochi giorni - grazie all’ampia collaborazione con le autorità di Parigi e all’attività investigativa di Digos Bologna e Ferrara, è la riprova che nella nostra città le forze dell’ordine operano bene, con impegno e determinazione a tutela della nostra sicurezza».



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