processo schincaglia
I clienti contro il ragioniere
Uno dopo l’altro si presentano davanti al giudice e raccontano di esser stati clienti del ragionier Riccardo Schincaglia che li avrebbe raggirati. Sono i suoi ex clienti, oggi parte civile al...
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Uno dopo l’altro si presentano davanti al giudice e raccontano di esser stati clienti del ragionier Riccardo Schincaglia che li avrebbe raggirati. Sono i suoi ex clienti, oggi parte civile al processo, che si danno il cambio in queste udienze come hanno fatto giovedì e ieri, raccontando nella maratona davanti al giudice Debora Landolfi che non sapevano nulla delle compensazioni irregolari (e illecite) che Schincaglia operava per loro conto, e che ora deve rispondere dei reati di truffa aggravata, appropriazione indebita e altri reati fiscali legati alla sua attività di commercialista. I legali di parte civile sottolineano che i clienti raggirati da Schincaglia erano a conoscenza delle compensazioni, ma ovviamente ritenevano fossero lecite, poichè vi era un rapporto di fiducia con il commercialista, il tecnico. A riprova della buona fede dei clienti,il fatto che molti erano stranieri e non conoscevano i meccanismi distorti per aggirare il fisco. La difesa di Schincaglia invece sostiene il contrario: che i clienti che ora si dicono danneggiati e raggirati, fossero consapevoli di ciò che faceva Schincaglia. Prossima udienza il 30 ottobre, mentre il processo secondo gli addetti è destinato a chiudersi nel nuovo anno, visto che saranno necessarie almeno 4 udienze.
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