Sicurezza, il Comune potenzia le telecamere
Progetto da 400mila euro per rinnovare il sistema di videosorveglianza Sarà coperto tutto il territorio, con particolare attenzione agli ingressi dei paesi
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ARGENTA. Il nuovo sistema di videosorveglianza ha fatto il primo passo in avanti. Il 3 ottobre, la giunta del sindaco Antonio Fiorentini, ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica dei lavori di realizzazione di un sistema integrato di videosorveglianza nel territorio comunale. Saranno installate 24 nuove telecamere di ultima generazione e la spesa prevista di 400 mila euro, è già stata inserita nel bilancio preventivo 2017.
Sui motivi di questa scelta - oltre al fatto che nel corso degli anni l’attuale sistema di videosorveglianza e nonostante i suoi limiti di visibilità notturna, ha dato comunque buoni risultati ad alcune indagini dei carabinieri e della stessa polizia municipale -, l’esecutivo argentano ritiene che il sistema «rappresenta un punto fermo per la prevenzione del degrado socio ambientale del territorio ed in contrasto delle attività illecite e che il posizionamento di telecamere, è uno strumento di prevenzione efficace e mirato di controllo del territorio in una realtà estesa come il comune di Argenta, oltre che di ausilio alle forze dell’ordine nell’ambito delle attività di indagini di polizia per reati commessi nel territorio».
Dunque, sulla videosorveglianza si cambia; si passa dagli attuali 21 a 24 nuovi occhi elettronici che saranno di due tipi: specifiche videocamere di contesto e altre di controllo del traffico veicolare e lettura targa.
Tutto questo «a copertura - spiega l’amministrazione - delle aree ritenute particolarmente sensibili e nevralgiche per il controllo dei flussi veicolari in entrata ed uscita della quasi totalità del territorio, andando a costituire un sistema integrato». Particolare attenzione poi. per la zona industriale nord di Argenta, a più riprese colpita dai ladri negli scorsi anni.
Sul piano tecnico ed economico, il nuovo sistema, seppur di ultima generazione, è compatibile con gli impianti attualmente in dotazione al Corpo della polizia municipale dell’Unione.
Quindi verrà utilizzata la stessa rete d’illuminazione pubblica stradale(pali, quadri elettrici) così pure ogni singolo nuovo intervento verrà collegato con il sistema wireless alla sala operativa del comando di via Matteotti, ad Argenta. In questo comando, ovviamente, saranno montati nuovi sistemi di adeguata capacità per la gestione delle nuove videocamere.
Il prossimo passaggio, sarà il progetto definito ed esecutivo che verrà redatto da un professionista esterna all’amministrazione comunale in quanto, negli organici, non ce n’è uno professionalmente idoneo.(g.c.)
Sui motivi di questa scelta - oltre al fatto che nel corso degli anni l’attuale sistema di videosorveglianza e nonostante i suoi limiti di visibilità notturna, ha dato comunque buoni risultati ad alcune indagini dei carabinieri e della stessa polizia municipale -, l’esecutivo argentano ritiene che il sistema «rappresenta un punto fermo per la prevenzione del degrado socio ambientale del territorio ed in contrasto delle attività illecite e che il posizionamento di telecamere, è uno strumento di prevenzione efficace e mirato di controllo del territorio in una realtà estesa come il comune di Argenta, oltre che di ausilio alle forze dell’ordine nell’ambito delle attività di indagini di polizia per reati commessi nel territorio».
Dunque, sulla videosorveglianza si cambia; si passa dagli attuali 21 a 24 nuovi occhi elettronici che saranno di due tipi: specifiche videocamere di contesto e altre di controllo del traffico veicolare e lettura targa.
Tutto questo «a copertura - spiega l’amministrazione - delle aree ritenute particolarmente sensibili e nevralgiche per il controllo dei flussi veicolari in entrata ed uscita della quasi totalità del territorio, andando a costituire un sistema integrato». Particolare attenzione poi. per la zona industriale nord di Argenta, a più riprese colpita dai ladri negli scorsi anni.
Sul piano tecnico ed economico, il nuovo sistema, seppur di ultima generazione, è compatibile con gli impianti attualmente in dotazione al Corpo della polizia municipale dell’Unione.
Quindi verrà utilizzata la stessa rete d’illuminazione pubblica stradale(pali, quadri elettrici) così pure ogni singolo nuovo intervento verrà collegato con il sistema wireless alla sala operativa del comando di via Matteotti, ad Argenta. In questo comando, ovviamente, saranno montati nuovi sistemi di adeguata capacità per la gestione delle nuove videocamere.
Il prossimo passaggio, sarà il progetto definito ed esecutivo che verrà redatto da un professionista esterna all’amministrazione comunale in quanto, negli organici, non ce n’è uno professionalmente idoneo.(g.c.)
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