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Dipartimento unico di chirurgia generale, spunta Cavallesco

Dipartimento unico di chirurgia generale, spunta Cavallesco

Il suo nome è il più accreditato per l’incarico interaziendale. La nuova struttura Asl-Sant’Anna sarà operativa dal 2018

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FERRARA. Un unico superdipartimento di chirurgia provinciale, che collegherà la rete ospedaliera dell’Asl, alcuni ambulatori delle Case della Salute e l’attività svolta al Sant’Anna. È il progetto su cui da mesi sono impegnate le due aziende sanitarie della provincia e che coinvolgerà nei prossimi mesi almeno sei tra ospedali locali e strutture Asl (Lagosanto, Cento, Comacchio, Argenta, Copparo e azienda ospedaliera di Ferrara) per mandare a regime il nuovo modello di gestione interaziendale della chirurgia.

Il piano, coordinato per il Sant’Anna dal professor Giorgio Cavallesco e per l’Asl dal professor Carlo Feo, ha già compiuto i primi passi ed entro l’inizio del 2018 porterà alla nascita del Dipartimento unico della Chirurgia generale Asl-Sant’Anna. Entro le prossime settimane sarà completato il percorso amministrativo che sfocerà nella nomina del direttore di questo complesso di attività, che tra le sue peculiarità avrà anche quella di prevedere uno spostamento delle equipe chirurgiche tra i vari centri sanitari interessati per coprire ambiti che vanno dalla chirurgia complessa a quella ambulatoriale. Sarà un incarico di grande responsabilità che avrà tra le sue missioni quella di tenere alta la qualità (e innalzarla dove è possibile) e di incrementare l’attività in particolare nell’ambito della piccola chirurgia «agevolando per quanto possibile i pazienti».

L’iter della nomina, che implica un’intesa tra Asl e Sant’Anna, non è concluso ma c’è un nome che circola con insistenza nell’ambiente e che avrebbe ottenuto un ampio e diffuso gradimento. È quello del professor Giorgio Cavallesco, direttore della Chirurgia toracica e del Dipartimento di Chirurgia 1 del Sant’Anna (il direttore della Chirurgia 2 è il prof. Paolo Carcoforo).

Cavallesco è un professionista di grande esperienza, molto attivo nell’applicazione delle tecniche chirurgiche più avanzate. Nel 2014 ebbe un certo risalto la notizia dell’esecuzione di un intervento su un paziente operato al Sant’Anna con la tecnica mininvasiva della toracoscopia per unire le parti sane del suo apparato respiratorio dopo l’asportazione di un tumore.

Cavallesco è anche impegnato, assieme ai professori Mauro Tognon e Paolo Pinton, di Unife, e ad altri ricercatori ad approfondire la ricerca sull’azione del calcio (minerale) nella lotta al mesotelioma pleurico. Se voci e indiscrezioni troveranno riscontro, nelle prossime settimane sarà lui a prendere le redini del Dipartimento interaziendale della Chirurgia generale che sarà formalmente operativo dall’1 gennaio 2018.

Gioele Caccia
 

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