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Il sindaco Zanardi: questa maggioranza lavora e va avanti
CODIGORO. L’opposizione del Comune di Codigoro (i quattro consiglieri del Movimento 5 Stelle e i due del Partito socialista, ma non Guidi di forza Italia) ha dunque chiesto le dimissioni del sindaco...
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CODIGORO. L’opposizione del Comune di Codigoro (i quattro consiglieri del Movimento 5 Stelle e i due del Partito socialista, ma non Guidi di forza Italia) ha dunque chiesto le dimissioni del sindaco Alice Zanardi con una mozione di sfiducia.
La motivazione? La maggioranza elettorale persa con il passaggio dei socialisti al gruppo misto, decisione conseguente i problemi tra la Zanardi e l’ex vicesindaco Finotti sulla questione migranti.
«Non sono sorpresa - commenta il primo cittadino codigorese -, lo avevano già annunciato nell’ultimo consiglio comunale e ho già risposto quello che dovevo. La mozione sarà bocciata, perché le motivazioni sono deboli, non ci sono le basi perché questa maggioranza si dimetta. Anzi, mentre questi consiglieri da settimane parlano solo di questo, noi stiamo lavorando. In settimana sono andata al Salone del turismo a Rimini per promuovere il Delta del Po e con le amministrazioni di Goro e Mesola abbiamo presentato il Festival della natura al via venerdì 20 ottobre. E poi grazie al Psr abbiamo ottenuto 467mila euro per ristrutturare un edificio storico del nostro paese; progetto che presenteremo a breve».
Intanto a Codigoro l’aria che si respira è ancora di tensione. O meglio, gli esponenti di minoranza puntano sui numeri, sostenendo a gran voce che in realtà il sindaco sta governando senza avere una reale maggioranza e che quindi dovrebbe andare a casa.
Ricordiamo che Alice Zanardi è stata eletta per una manciata di voti ed è proprio su questo che adesso puntano gli esponenti del Movimento 5 Stelle e Psi.
La motivazione? La maggioranza elettorale persa con il passaggio dei socialisti al gruppo misto, decisione conseguente i problemi tra la Zanardi e l’ex vicesindaco Finotti sulla questione migranti.
«Non sono sorpresa - commenta il primo cittadino codigorese -, lo avevano già annunciato nell’ultimo consiglio comunale e ho già risposto quello che dovevo. La mozione sarà bocciata, perché le motivazioni sono deboli, non ci sono le basi perché questa maggioranza si dimetta. Anzi, mentre questi consiglieri da settimane parlano solo di questo, noi stiamo lavorando. In settimana sono andata al Salone del turismo a Rimini per promuovere il Delta del Po e con le amministrazioni di Goro e Mesola abbiamo presentato il Festival della natura al via venerdì 20 ottobre. E poi grazie al Psr abbiamo ottenuto 467mila euro per ristrutturare un edificio storico del nostro paese; progetto che presenteremo a breve».
Intanto a Codigoro l’aria che si respira è ancora di tensione. O meglio, gli esponenti di minoranza puntano sui numeri, sostenendo a gran voce che in realtà il sindaco sta governando senza avere una reale maggioranza e che quindi dovrebbe andare a casa.
Ricordiamo che Alice Zanardi è stata eletta per una manciata di voti ed è proprio su questo che adesso puntano gli esponenti del Movimento 5 Stelle e Psi.
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