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L’educazione all’ambiente inizia tra i banchi di scuola

L’educazione all’ambiente inizia tra i banchi di scuola

Migliarino, Legambiente e Comune insieme investono sui giovani e il loro futuro «Abbiamo puntato sulla biodiversità e siamo andati alla scoperta del territorio» 

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MIGLIARINO. Anche quest’anno il Comune di Fiscaglia, tra le iniziative promosse sul tema di sensibilizzazione alle buone pratiche di tutela ambientale con l’intento di promuovere buoni e virtuosi comportamenti, ha deciso di partire dalle scuole aderendo all’iniziativa consolidata da tempo di Legambiente “Puliamo il Mondo 2017”.

«Investiamo sui giovani perché come ormai già ribadito in tantissime iniziative promosse, sono il futuro del nostro territorio e del nostro paese - ha detto l’assessore all’Ambiente Fabio Tosi - Quest’anno l’iniziativa è stata incentrata particolarmente sul tema della biodiversità nel territorio del Delta Ferrarese e l’esperienza è stata vissuta con altri studenti delle scuole dei comuni limitrofi. È il caso di ricordare che tale territorio ha recentemente avuto un importante riconoscimento dall’Unesco, ovvero quello di far parte di una rete di riserve della biosfera Mab (Man and Biodiversity) che evidenzia quanto di buono, bello, caratteristico, tipico e unico c’è in questi nostri vicini territori». «Durante lo svolgimento della manifestazione – ha proseguito Tosi – sono stati raccontati i motivi del riconoscimento e indicati i gesti quotidiani che noi tutti, amministratori, adulti, alunni, insegnanti, possiamo attuare per riconoscere il valore dell’ambiente e conservarlo perché diventi e rimanga condizione per il benessere delle popolazioni che vivono e vivranno in queste terre». I volontari di Legambiente hanno consegnato i kit distintivi di questa iniziativa, che ogni anno l’assessorato all’ambiente del Comune procura. Legambiente ha poi raccontato le bellezze del territorio dal punto di vista naturalistico durante due viaggi lungo le vie d’acqua del Delta del Po. “I canali e le vie d’acqua nelle Valli di Comacchio” e “Il Po, la foce del Delta e la sacca di Goro”. Le classi che hanno partecipato, indicate dalla scuola sono state tre, per un totale di circa 60 alunni.

Alessio Duatti



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