porto garibaldi - concessioni e proteste
«No alla liquidazione del sistema balneare»
PORTO GARIBALDI. Alla fiera Sun di Rimini, che raccoglie in questi giorni tutti gli operatori del turismo all’aria aperta, gli imprenditori balneari anche di Comacchio hanno fatto sentire la loro...
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PORTO GARIBALDI. Alla fiera Sun di Rimini, che raccoglie in questi giorni tutti gli operatori del turismo all’aria aperta, gli imprenditori balneari anche di Comacchio hanno fatto sentire la loro voce e soprattutto, come riportato sul sito ufficiale Mondobalneare.com., la loro preoccupazione in merito al disegno di legge che intende riordinare le concessioni delle spiagge italiane, istituendo un periodo transitorio e poi le gare con il riconoscimento del valore commerciale e della professionalità acquisita. I contenuti del testo, che domani inizierà a essere discusso alla Camera dei deputati, sono stati ribaditi dal deputato Tiziano Arlotti (Pd), relatore della legge, che è intervenuto ieri mattina all’assemblea di Cna Balneatori: una piazza in cui la discussione è stata piuttosto accesa, già a partire dal piccolo presidio di protesta organizzato dal “Comitato salvataggio imprese e turismo” e “Donnedamare” all’apertura della fiera e subito sgomberato dalle forze dell’ordine. Subito dopo, l’assemblea di Cna Balneatori – dall’eloquente titolo “No alla liquidazione del sistema balneare italiano” – ha ribadito la sua opposizione alle evidenze pubbliche previste dal disegno di legge: «Chiediamo il pieno riconoscimento del legittimo affidamento – ha esortato il coordinatore nazionale Cristiano Tomei – che significa l’esclusione dalle gare per gli attuali concessionari».
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