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Alla Protec fu un’emergenza ambientale

Alla Protec fu un’emergenza ambientale

Quel giorno, l’11 agosto 2011, la fabbrica della Protec di Ostellato esplose, innescando incendio e colonna di fumo vista fino al Rodigino a 100 km di distanza: un serbatoio di prodotti chimici per...

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Quel giorno, l’11 agosto 2011, la fabbrica della Protec di Ostellato esplose, innescando incendio e colonna di fumo vista fino al Rodigino a 100 km di distanza: un serbatoio di prodotti chimici per la produzione di film plastici prese fuoco e si temette per giorni per le conseguenze ambientali, visto che vennero evacuate diverse case e invitati i cittadini a tener chiuse le finestre. Poche decide di giorni prima, un incendio devastante distrusse due capannoni di un’azienda Cà Tito del Gruppo Amadori a Lagosanto, mezzo miliardo (di lire) di danni. Facendo un salto di una decina di anni, agosto 2013, un rogo impressionante fa crollare tre capannoni (con fotovoltaico sopra) dell’azienda agricola Lodi di Mirabello (capannoni appena rifatti dopo i crolli del terremoto). Infine nel gennaio 2015, l’azienda “Spisani” di Zerbinate di Bondeno non è stata risparmiata dalle fiamme innescate da un corto circuito: tutto bruciato, uffici e produzione, un milione di euro di danni.

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