La Nuova Ferrara

Ferrara

il bilancio dell’azienda 

«È bruciato tutto Ma ripartiremo subito con l’attività»

E’ la prima stima dei danni, ingenti e soprattutto provvisori: 2 milioni e mezzo di euro, bruciati nel rogo che ieri mattina ha distrutto capannoni, e mezzi. Non si sa cosa abbia bruciato all’interno,...

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E’ la prima stima dei danni, ingenti e soprattutto provvisori: 2 milioni e mezzo di euro, bruciati nel rogo che ieri mattina ha distrutto capannoni, e mezzi. Non si sa cosa abbia bruciato all’interno, solo da stamane si potrà saperlo. E’ la stessa azienda con una nota a fare il punto dell’incendio divampato ieri mattina alla filiale di Ferrara della Bofrost di via Sutter, dove «sono andati completamente distrutti il capannone di proprietà di Bofrost Italia e una decina di mezzi dell’azienda», il primi bilancio.

«Le prime stime dei danni - calcolati ieri pomeriggio - ammontano a oltre due milioni e mezzo di euro, per quanto riguarda edificio e mezzi, mentre per il contenuto si procederà nella giornata di lunedì (oggi, ndr) a fare la stima degli inventari per capire l’entità del danno della merce in giacenza presso la filiale», sottolinea la nota Bofrost. Che ora guarda avanti. «Ci stiamo già organizzando per ripartire subito con l’attività», spiegava ieri Gianluca Tesolin, amministratore delegato dell’azienda, che ieri ha fatato un sopralluogo per rendersi conto di persona dell’accaduto e aggiungeva : «Stiamo creando un supporto che verrà dato dalle filiali vicine, ovvero Bologna e Este».

Il capannone, di proprietà di Bofrost, per una porzione era affittato alla locale filiale di “Forno d’Asolo”, azienda che produce prodotti da forno. Un capannone sul quale anche nella prima serata i vigili del fuoco erano al lavoro per spegnere i focolai che covano sotto le strutture crollate. E soprattutto - spiega la nota in modo preciso - «ancora non è stato possibile risalire alla causa che ha innescato l’incendio né da dove siano partite le fiamme». «L’unica cosa certa è che quando i soccorsi sono arrivati sul luogo, l’intero capannone bruciava uniformemente»: dunque non è possibile al momento individuare un possibile punto di partenza delle fiamme. La buona notizia è che 18 dei 28 furgoni in dotazione alla filiale di Ferrara si sono salvati perché parcheggiati all’esterno mentre sono 33 le persone occupate in filiale: 28 venditori e 5 tra responsabili e personale d’ufficio.



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