La tradizione vince ancora alla sagra di Comacchio
Coinvolgente la sfida tra le barche storiche lungo i canali del centro cittadino I numeri dello stand: in tre fine settimana consumati 20 quintali di anguille
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COMACCHIO. Juri Fogli ha agguantato il tris. Per il terzo anno consecutivo il 35enne comacchiese si aggiudica l'avvincente gara dei vulicepi - le storiche imbarcazioni comacchiesi - tra i canali del centro storico e si ritira imbattuto dalla competizione. Secondo posto per il 21enne Lorenzo Nigro, medaglia di bronzo per Mauro Ferroni. Al quarto posto un veterano, Filippo Sambi. Soddisfazione per l'organizzatore Franco Mezzogori e per il vice sindaco Denis Fantinuoli, che ha premiato gli atleti. La gara è stata uno dei momenti clou dell’ultima giornata della sagra dell’anguilla, che ha chiuso ieri sera i battenti.
Le valli e il centro storico di Comacchio, a pari merito con lo stand gastronomico, sono i luoghi identitari di maggiore attrattiva per la sagra dell'anguilla su cui ieri sera è calato il sipario con grandi numeri.
«Ci ha dato grosse soddisfazioni - commenta Yari Ferioli, vice presidente del Volania Calcio, l'ente capofila dello staff organizzativo -, con la complicità del bel tempo arriviamo a 20 quintali complessivi di anguille cucinate sui tre fine settimana».
Successo anche per l'anteprima del video del brano di Antonello Venditti "Notte prima degli esami", girato prevalentemente tra gli argini e gli specchi d'acqua vallivi, in mezzo agli antichi casoni di pesca. «Non è casuale la presentazione del video durante la sagra dell'anguilla - ha commentato il sindaco Marco Fabbri -, perché si vuole promuovere ed incentivare il patrimonio identitario del territorio, associandolo al video del brano di Venditti e ai valori culturali ed ambientali della riserva Mab Unesco, di cui il cantautore è stato riconosciuto ambasciatore».
Grande richiamo ha riscosso anche la presentazione della nuova guida al Museo Delta Antico, curata da Carla Buoite e Lorenzo Zamboni, lancio effettuato in concomitanza con l'inaugurazione del nuovo percorso olfattivo "Il profumo del tempo." Claudia Scattolini ha realizzato i tre profumi Acqua di Spina, Rosa dei Venti e Porta d'Oriente.
Il primo va ad arricchire l'esposizione nella zona dedicata al simposio etrusco, con il raffinato sentore dell'iris selvatico, amato dagli antichi. Il secondo aumenta la suggestione del fragore dell'acqua di mare nella sezione dedicata alla nave romana, esperienza olfattiva arricchita dal profumo di alghe e sale. Il terzo, nella sezione medievale evoca suggestioni d'Oriente, grazie al profumo delle spezie, quali chiodi di garofano, pepe, cannella, che giungevano in quantità all'emporio comacchiese dal mare.
Le valli e il centro storico di Comacchio, a pari merito con lo stand gastronomico, sono i luoghi identitari di maggiore attrattiva per la sagra dell'anguilla su cui ieri sera è calato il sipario con grandi numeri.
«Ci ha dato grosse soddisfazioni - commenta Yari Ferioli, vice presidente del Volania Calcio, l'ente capofila dello staff organizzativo -, con la complicità del bel tempo arriviamo a 20 quintali complessivi di anguille cucinate sui tre fine settimana».
Successo anche per l'anteprima del video del brano di Antonello Venditti "Notte prima degli esami", girato prevalentemente tra gli argini e gli specchi d'acqua vallivi, in mezzo agli antichi casoni di pesca. «Non è casuale la presentazione del video durante la sagra dell'anguilla - ha commentato il sindaco Marco Fabbri -, perché si vuole promuovere ed incentivare il patrimonio identitario del territorio, associandolo al video del brano di Venditti e ai valori culturali ed ambientali della riserva Mab Unesco, di cui il cantautore è stato riconosciuto ambasciatore».
Grande richiamo ha riscosso anche la presentazione della nuova guida al Museo Delta Antico, curata da Carla Buoite e Lorenzo Zamboni, lancio effettuato in concomitanza con l'inaugurazione del nuovo percorso olfattivo "Il profumo del tempo." Claudia Scattolini ha realizzato i tre profumi Acqua di Spina, Rosa dei Venti e Porta d'Oriente.
Il primo va ad arricchire l'esposizione nella zona dedicata al simposio etrusco, con il raffinato sentore dell'iris selvatico, amato dagli antichi. Il secondo aumenta la suggestione del fragore dell'acqua di mare nella sezione dedicata alla nave romana, esperienza olfattiva arricchita dal profumo di alghe e sale. Il terzo, nella sezione medievale evoca suggestioni d'Oriente, grazie al profumo delle spezie, quali chiodi di garofano, pepe, cannella, che giungevano in quantità all'emporio comacchiese dal mare.
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