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«Le fusioni tra Comuni devono rinforzare l’Unione»

«Le fusioni tra Comuni devono rinforzare l’Unione»

Il Pd di Copparo dopo l’annuncio dei progetti Formignana-Tresigallo e Berra-Ro «Le risorse che andranno ai nuovi enti sostengano un piano per tutto il territorio»

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COPPARO. Unione sì ma solo se i Comuni vanno nella stessa direzione e hanno la reale intenzione di lavorare insieme per la comunità. È quanto, in sintesi, espresso dal Partito democratico di Copparo sulle fusioni annunciate (Formignana/Tresigallo, Ro/Berra). «Un obiettivo politico come questo e su cui abbiamo improntato diversi programmi di legislatura, non nasce dal caso - dicono dalla segreteria della forza politica - visto e considerato che il territorio a cui ci riferiamo ha delle criticità che cittadini e imprese ci chiedono di superare con tutte le “armi” che sono a nostra a disposizione. L’Unione dei Comuni nasce da queste premesse e l’idea di proseguirne il percorso si colloca in un’ottica coerente alle stesse».

Qualcuno sostiene la presenza del Comune più grande sarebbe stata da escludere, perché avrebbe relegato i territori più piccoli a ruolo di “frazione”: «Una sciocchezza di proporzioni rilevanti che solo una politica miope può sostenere. Non si spiegherebbe infatti come mai, l’amministrazione copparese, oltre a mettere da sola il 50% delle risorse nella macchina dell’Unione, ha sin qui collaborato con gli altri Comuni quando gli stessi necessitavano di garantire i servizi. È il caso delle convenzioni con Ro per erogare il servizio tributi, delle insegnanti di Berra e Tresigallo assunte nel Comune di Copparo, del supporto a tutti gli enti per le gare assicurative e potremmo continuare con una lista ancor più lunga. Se tutto quanto fin qui detto rappresenta l’obiettivo politico più importante per il territorio che governiamo, le fusioni avviate devono rappresentare un’occasione per rafforzare tutta l’Unione, per sgravare Copparo dai molti oneri sostenuti e per sviluppare una progettazione strategica di lungo respiro. Se si ha a cuore lo sviluppo del territorio e delle comunità che lo compongono le risorse che verranno erogate dalla Regione per le due fusioni non potranno essere destinate a “tappare le buche” nelle singole municipalità, ma dovranno ricadere su un progetto comune a tutto il territorio dell’Unione, che preveda il rafforzamento delle politiche di welfare, la riqualificazione della viabilità per colmare i ritardi che scontiamo sugli assi viari, e il rafforzamento delle strutture che si occupano di ricercare e ricevere fondi europei».

Insomma, tutti obiettivi «condivisi con le forze produttive del territorio, già contenuti nei documenti del Pd: è giunto il momento di metterli in pratica, aggiungendo che Copparo potrà in questo senso investire risorse proprie. A tal proposito, serve una presa di posizione da parte del Pd regionale e provinciale, chiedendo ai segretari di farsi promotori e garanti del percorso, come un partito con responsabilità di governo come è il Pd sa fare quando è chiamato a sfide decisive».

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