il sindacato
Barioni (First): occupazione non a rischio con la fusione
Secondo gli analisti di Equita l’obiettivo indicato da Bps nell’acquisizione di Caricento, «sostanziale creazione di valore per entrambi gli istituti», per essere centrato richiederebbe l’aumento...
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Secondo gli analisti di Equita l’obiettivo indicato da Bps nell’acquisizione di Caricento, «sostanziale creazione di valore per entrambi gli istituti», per essere centrato richiederebbe l’aumento dell’utile centese di circa 12 milioni di euro, riducendo la base costi del 30% circa. I dubbi espressi anche da Marco Matterelli di un rischio per i posti di lavoro legati alla Direzione e agli uffici centrali di Cento, sono fondati? «L’occupazione non è un problema al momento, non nutriamo alcun timore in merito - risponde sicuro Marco Barioni, segretario provinciale First Cisl - Sappiamo che in tanti anni Bps non ha mai nemmeno ipotizzato l’utilizzo del fondo esuberi, e la politica del personale di quella banca è molto conservativa. La lontananza tra la sede centrale del gruppo e Cento rende tra l’altro poco plausibile uno smantellamento degli uffici centrali». Ieri i sindacati aziendali sono stati convocati dai vertici Caricento per una informativa che ha confermato l’operazione in corso, rinviando tuttavia i particolari alla conclusione della due diligence. Barioni non è preoccupato nemmeno dall’ipotesi di fusione, «è probabile in caso si arrivasse all’acquisizione in toto, ma il marchio sarà mantenuto».
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