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Cantieri post terremoto: «Si va avanti senza soste»

Cantieri post terremoto: «Si va avanti senza soste»

Tra Sant’Agostino e Mirabello procedono i lavori di ristrutturazione e restauro Il sindaco Lodi: da giovedì gli operai riavranno il loro magazzino comunale

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SANT’AGOSTINO. Sono diversi i lavori di ricostruzione che stanno per essere completati a Terre del Reno. Sono passati ormai più di cinque anni da quel maledetto maggio del 2012 che ha messo in ginocchio l’Emilia. Ora, molti dei luoghi danneggiati stanno per essere definitivamente sistemati e sono pronti a tornare fruibili.

Uno di questi luoghi è il cimitero di Sant’Agostino, in cui sta per concludersi il primo di due stralci lavorativi. La responsabile dei lavori pubblici, Samantha Gessi, ha spiegato: «Il lavoro grosso che stanno svolgendo gli operai riguarda il consolidamento del terreno. Un intervento fortemente voluto dalla Regione dopo che il territorio è stato interessato dal fenomeno della liquefazione. Per evitare che il problema si ripresenti - dice l’ingegnere - stiamo piantando pali di cemento in profondità».

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Anche il sindaco di Terre del Reno, Roberto Lodi si è soffermato su questi interventi: «Altro lavoro importante al momento è l’estumulazione. È un lavoro complessivamente molto grosso e questa è solo la prima parte. Ricordiamoci che qui al cimitero passò la famosa crepa che divise a metà i terreni agricoli della zona e i danni furono davvero notevoli. La nostra giunta ha stanziato altri 400mila euro, aggiungendo nuovi loculi e ossari, e sistemando anche la parte posteriore del cimitero, che essendo più nuova ha subito meno danni ma che ha comunque bisogno di interventi». In totale la spesa definitiva per la ristrutturazione del cimitero sarà di quasi 5 milioni di euro, cifra pagata a metà tra fondi comunali e contributi regionali. Un altro luogo i cui lavori stanno volgendo al termine è il centro civico di San Carlo, un tempo sede di associazioni e della protezione civile. Anche in questo caso la cifra stanziata è piuttosto importante, sempre a metà tra Comune e Regione: un milione e trecentomila euro circa, a cui andrà ad aggiungersi una cifra di circa 300mila euro per ulteriori lavori di completamento dell’opera.

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«L’obbiettivo - spiega Lodi – è quello di riportare qui la protezione civile, aggiungendo anche la polizia municipale. Il luogo è dotato di un ampio parcheggio e considerando i mezzi che hanno a disposizione sarebbe la sede perfetta. Vorremmo anche che diventasse il luogo principale di coordinamento nel caso ci fossero delle emergenze di qualunque natura. In più ci sarà una sala riunioni da una cinquantina di posti che chiunque vorrà potrà utilizzare. Diventerà un edificio strategico sotto diversi punti di vista». I lavori al centro civico dovrebbero terminare entro fine anno. A Mirabello, infine, il magazzino comunale è stato recuperato e diventerà la sede dei cantonieri è già completato: la settimana scorsa è stato effettuato il collaudo e da giovedì gli operai comunali si potranno insediare. Per la messa in sicurezza e la ristrutturazione dello spazio ci sono voluti 125mila euro; la cifra è stata pagata con il fondo assicurativo del terremoto.

Samuele Melloni
 

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