Duplice omicidio dei genitori, chiesta la perizia psichiatrica per figlio e amico rei confessi
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PONTELANGORINO. Sarà una perizia psichiatrica a valutare le condizioni dei due ragazzi imputati davanti al tribunale per i minorenni di Bologna per il delitto di Pontelangorino, dove nella notte tra il 9 e il 10 gennaio scorsi i coniugi Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni furono uccisi a colpi di scure.
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L'ha disposto in udienza il giudice Anna Filocamo, accogliendo la richiesta di rito abbreviato condizionato alla perizia avanzata dall'avvocato Gloria Bacca, difensore del figlio 16enne della coppia, accusato di omicidio premeditato in concorso con un amico di un anno più grande, difeso dall'avvocato Lorenzo Alberti.
Il procuratore Silvia Marzocchi si è associato alla richiesta di perizia. I due minori sono stati interrogati e avrebbero sostanzialmente ribadito la confessione. L'esecutore materiale fu l'amico del figlio, quest'ultimo in conflitto da mesi con i genitori. Il 16enne, poi, diede l'allarme, fingendo di aver ritrovato i corpi. I due furono sentiti, emersero contraddizioni e infine ammisero i fatti.
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