Hannachi sarà estradato in Francia
Il fratello dell'attentatore di Marsiglia, arrestato e incarcerato a Ferrara, comparirà davanti agli inquirenti d'Oltralpe
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FERRARA. La Corte d'Appello di Bologna ha dato il via libera al trasferimento in Francia di Anis Hannachi, fratello del killer di Marsiglia e arrestato la sera del 7 ottobre a Ferrara, destinatario di un mandato di arresto europeo. Il tunisino, in udienza, ha confermato la sua intenzione di non opporsi alla richiesta dello Stato francese, già espressa durante la convalida. Felpa grigia e pantaloni della tuta blu, il tunisino è stato riportato in carcere a Ferrara in attesa dei tempi tecnici per il trasferimento.
Annis Hannachi ha ribadito che non si è opposto al trasferimento in Francia: questo perché «ovviamente ha intenzione di spiegare i fatti secondo la sua visione». Lo ha detto l'avvocato Laura Lemmi, difensore del tunisino, fratello dell'omicida di Marsiglia, per cui la Corte di Appello di Bologna ha disposto il trasferimento in Francia. «Il presidente del collegio - ha spiegato il legale al termine dell'udienza - ha letto l'ordinanza con la quale Hannachi sarà consegnato alle autorità francesi per proseguire questo cammino in merito alle sue responsabilità per i reati di cui siamo tutti a conoscenza, davanti al tribunale parigino. Adesso sarà questione di organizzare il trasferimento. Ora possiamo dire con certezza che è stata accolta la richiesta del mandato di arresto europeo».
I tempi?
«Brevissimi, sarà questione di qualche settimana».
Hannachi è stato collaborativo?
«Sì - ha risposto l'avvocato - gli è stato richiesto ulteriormente quale fosse la sua scelta e lui lo ha ribadito».
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