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I bimbi tornano a giocare riscoprendo la piazza

I bimbi tornano a giocare riscoprendo la piazza

Porto Garibaldi, è l’ambizioso progetto “Su trova una scusa...per uscire di casa” Il via sabato: «Attività motoria, sana alimentazione e momenti di condivisione»

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PORTO GARIBALDI. Dare un calcio alla sedentarietà con la “palla asino” e con altri giochi da cortile, incoraggiando uno stile di vita sano. Il principio alla base dell’evento “Su, trova una scusa...per uscire di casa”, che prenderà forma sabato 21 ottobre nella piazza Don Giovanni Verità di Porto Garibaldi, è proprio quello di «reimpossessarci della piazza, giocare tutti insieme, bambini e adulti - spiega Nora Carli, presidente della cooperativa Sportivamente, che condivide la gestione del progetto insieme alla cooperativa Girogirotondo -, perché vogliamo portare tutti a giocare. I genitori, che spesso per motivi di lavoro non ne hanno il tempo, potranno ritagliarsi un momento per condividere attività motoria all’aperta con i loro figli».

Sabato, dalle 15.30 alle 17.30 torneranno in piazza i giochi da cortile di un tempo, da quello delLa campana, alla fune elastica, sino alla palla prigionIera e ai 4 cantoni, «In modo che ciascuno, in un contesto ludico, - interviene Carla Carli, direttore della cooperativa sociale Girogirotondo -, possa sviluppare le proprie attitudini psicofisiche, riscoprendo il piacere della vita all’aria aperta». L’iniziativa si colloca all’interno del progetto più ampio, denominato “Una comunità che si muove”, a supporto del quale il Comune lagunare ha stanziato 31.968 euro spalmati su due annualità, e questo «a dimostrazione dell’attenzione riposta in tutti i percorsi formativi dei nostri ragazzi - afferma l’assessore alla pubblica istruzione Maria Chiara Cavalieri -, con il preciso intento di coinvolgere anche gli adulti in una serie di attività che puntano a migliorare la qualità della vita, attraverso l'attività motoria ed una sana alimentazione».

Dietro le quinte agisce sinergicamente una rete di istituzioni, tra scuole, famiglie, cooperative, organizzazioni sindacali, che collaborano con il Comune alla realizzazione di una serie di iniziative ed attività, contemplate dal progetto «Una comunità che si muove, a partire dalle camminate della salute, condotte da Spi Cgli tutti i lunedì alle ore 18, sino “A scuola in pedibus” e “Io sono ciò che mangio”, rivolti il primo agli alunni delle scuole primarie ed il secondo a bambini e genitori, in presenza del dietista, di pediatri di base e di una psicopedagogista, per imparare a frazionare l'apporto calorico della giornata e scoprire i segreti degli alimenti per una corretta alimentazione.

Katia Romagnoli

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