Accusato di essere l’ispiratore del massacro di Marsiglia
Prima del 5 ottobre scorso Anis Hanachi non era mai stato a Ferrara, ma in Italia era arrivato nel 2014, a bordo di un barcone sbarcato in Sicilia dopo aver percorso la rotta della Tunisia. Allora...
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Prima del 5 ottobre scorso Anis Hanachi non era mai stato a Ferrara, ma in Italia era arrivato nel 2014, a bordo di un barcone sbarcato in Sicilia dopo aver percorso la rotta della Tunisia. Allora era stato espulso come clandestino, dopo aver cercato di farsi passare per cittadino libico. Nei due anni successivi, fino al 2016, secondo gli investigatori Anis si trova in Siria, a combattere per l’Isis come foreign fighter, per poi rientrare in Europa e intraprendere un’azione di indottrinamento nei confronti del fratello maggiore Ahmed, 29 anni, l’autore del massacro alla stazione di Marsiglia.
Fino al 3 ottobre non era noto alle autorità italiane come terrorista, ma subito dopo l’attentato le autorità francesi spiccano un mandato di cattura internazionale, ritenendolo un personaggio pericoloso con un ruolo di primo piano nella progettazione del duplice omicidio.
Fino al 3 ottobre non era noto alle autorità italiane come terrorista, ma subito dopo l’attentato le autorità francesi spiccano un mandato di cattura internazionale, ritenendolo un personaggio pericoloso con un ruolo di primo piano nella progettazione del duplice omicidio.
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