lido spina
Alberi pericolanti, i lavori vanno avanti
LIDO SPINA. Dopo gli interventi urgenti di messa in sicurezza di strade, piazze, marciapiedi invasi da tronchi e rami abbattuti dalle trombe d’aria della scorsa estate, proseguono ora le attività di...
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LIDO SPINA. Dopo gli interventi urgenti di messa in sicurezza di strade, piazze, marciapiedi invasi da tronchi e rami abbattuti dalle trombe d’aria della scorsa estate, proseguono ora le attività di potatura e di abbattimento di alberi pericolanti. I segni della devastazione sono ancora visibili attraversando strade e aree verdi del territorio. Per dare continuità al servizio, in attesa di espletare la nuova gara d’appalto per l’affidamento del servizio, il Comune lagunare ha prolungato l’incarico al raggruppamento temporaneo di imprese, formato dalla Cooperativa braccianti di Giulio Bellini scarl, con sede ad Argenta (capogruppo) e dalla ditta Tecnogreen snc, con sede al Lido di Spina.
Il provvedimento del dirigente del settore tecnico si è reso necessario per i lavori di completamento di precedenti potature e abbattimento alberi, ma anche per sfoltire la chioma di alberature poste sulle strade, nonché per interventi di rifinitura e fresatura di ceppaie, con rimozione del materiale di risulta, con sezionamento e trasporto di fusti, anche di grosse dimensioni. Il legname così sezionato, una volta conferito al centro di raccolta situato lungo la strada Acciaioli, nei pressi di Porto Garibaldi, sarà destinato al circuito del riciclo (per truciolato e pellet).
Il surplus di lavoro per la manutenzione del verde pubblico è dipeso dalle conseguenze prodotte da ben 3 fortunali che si sono susseguiti dal 28 giugno al 10 agosto scorsi. A confermarlo il sindaco Marco Fabbri,che ricorda come «quelli che si sono abbattuti tra i mesi di giugno e di agosto sono stati definiti eventi atmosferici eccezionali, le cui conseguenze, purtroppo tristemente note, si sono riversate in prevalenza sul alberature di proprietà privata e non solo sul nostro territorio comunale, ma fin quasi a Venezia e nell'entroterra». «Il patrimonio arboreo pubblico - ha aggiunto il sindaco comacchiese - è da sempre oggetto di attenzioni particolari e lo è stato anche quest’anno, attraverso interventi di manutenzione pianificati a cadenza periodica e mediate prove di staticità eseguite a campione su strade del capoluogo e dei Lidi». (k.r.)
Il provvedimento del dirigente del settore tecnico si è reso necessario per i lavori di completamento di precedenti potature e abbattimento alberi, ma anche per sfoltire la chioma di alberature poste sulle strade, nonché per interventi di rifinitura e fresatura di ceppaie, con rimozione del materiale di risulta, con sezionamento e trasporto di fusti, anche di grosse dimensioni. Il legname così sezionato, una volta conferito al centro di raccolta situato lungo la strada Acciaioli, nei pressi di Porto Garibaldi, sarà destinato al circuito del riciclo (per truciolato e pellet).
Il surplus di lavoro per la manutenzione del verde pubblico è dipeso dalle conseguenze prodotte da ben 3 fortunali che si sono susseguiti dal 28 giugno al 10 agosto scorsi. A confermarlo il sindaco Marco Fabbri,che ricorda come «quelli che si sono abbattuti tra i mesi di giugno e di agosto sono stati definiti eventi atmosferici eccezionali, le cui conseguenze, purtroppo tristemente note, si sono riversate in prevalenza sul alberature di proprietà privata e non solo sul nostro territorio comunale, ma fin quasi a Venezia e nell'entroterra». «Il patrimonio arboreo pubblico - ha aggiunto il sindaco comacchiese - è da sempre oggetto di attenzioni particolari e lo è stato anche quest’anno, attraverso interventi di manutenzione pianificati a cadenza periodica e mediate prove di staticità eseguite a campione su strade del capoluogo e dei Lidi». (k.r.)
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