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Allarme sicurezza sui passaggi pedonali «Non solo strisce»
COPPARO. I passaggi pedonali sulle strade extraurbane sono sempre punti di rischio, e vanno pensati e ragionati per garantire la sicurezza dei pedoni. «Non basta mettere le strisce sulla strada - ci...
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COPPARO. I passaggi pedonali sulle strade extraurbane sono sempre punti di rischio, e vanno pensati e ragionati per garantire la sicurezza dei pedoni. «Non basta mettere le strisce sulla strada - ci ha detto l’ingegner Francesca Trazzi, responsabile dell’Ufficio tecnico e dei lavori pubblici di Copparo - per avere un attraversamento sicuro».
Nei giorni scorsi abbiamo scritto di alcuni cittadini che chiedono di intervenire con opportune segnalazioni per migliorare la sicurezza a ciclisti e pedoni mentre attraversano la circonvallazione. Con molta chiarezza, la Trazzi ci ha spiegato che non basta dipingere delle strisce zebrate o mettere un cartello per migliorare la sicurezza: «Intanto, partiamo dal presupposto che è un tratto stradale sul quale non abbiamo competenza diretta, su di una strada provinciale ed extraurbana. Detto questo, le statistiche dicono che il numero di incidenti su passaggi pedonali è superiore. Attenzione: questo non significa che non si debba fare il possibile per la sicurezza, ma solo che serve grande attenzione da parte degli utenti negli attraversamenti, ed un attraversamento realizzato semplicemente dipingendo delle strisce rischierebbe di essere più pericoloso. Servono segnalazioni luminose, una corretta segnaletica stradale, sia verticale che orizzontale. E, magari, anche una maggiore cultura della sicurezza da parte di chi circola. In più, va considerato che ci sono diversi punti su cui intervenire, non uno solo».
Non si tratta, quindi, di un intervento semplice... «Gli interventi per la sicurezza vanno sempre pensati e ragionati per ottenere il massimo. E di conseguenza sono particolarmente costosi, anche quando hai la competenza sulle strade interessate. Noi abbiamo un progetto per la messa in sicurezza per gli attraversamenti pedonali, ma è chiaro che servono le autorizzazioni e si devono reperire le risorse adeguate».
Alessandro Bassi
Nei giorni scorsi abbiamo scritto di alcuni cittadini che chiedono di intervenire con opportune segnalazioni per migliorare la sicurezza a ciclisti e pedoni mentre attraversano la circonvallazione. Con molta chiarezza, la Trazzi ci ha spiegato che non basta dipingere delle strisce zebrate o mettere un cartello per migliorare la sicurezza: «Intanto, partiamo dal presupposto che è un tratto stradale sul quale non abbiamo competenza diretta, su di una strada provinciale ed extraurbana. Detto questo, le statistiche dicono che il numero di incidenti su passaggi pedonali è superiore. Attenzione: questo non significa che non si debba fare il possibile per la sicurezza, ma solo che serve grande attenzione da parte degli utenti negli attraversamenti, ed un attraversamento realizzato semplicemente dipingendo delle strisce rischierebbe di essere più pericoloso. Servono segnalazioni luminose, una corretta segnaletica stradale, sia verticale che orizzontale. E, magari, anche una maggiore cultura della sicurezza da parte di chi circola. In più, va considerato che ci sono diversi punti su cui intervenire, non uno solo».
Non si tratta, quindi, di un intervento semplice... «Gli interventi per la sicurezza vanno sempre pensati e ragionati per ottenere il massimo. E di conseguenza sono particolarmente costosi, anche quando hai la competenza sulle strade interessate. Noi abbiamo un progetto per la messa in sicurezza per gli attraversamenti pedonali, ma è chiaro che servono le autorizzazioni e si devono reperire le risorse adeguate».
Alessandro Bassi
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