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Argenta vuole una piazza che sia cuore della città

Argenta vuole una piazza che sia cuore della città

Concorso sul progetto urbano, gli obiettivi del Comune dopo la scelta dei finalisti Per il sindaco è necessario invertire lo spopolamento di abitanti ed esercizi 

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ARGENTA. «Con un pizzico di orgoglio posso dire che questo esperimento di un concorso di rigenerazione urbana in una piccola città di provincia, ha portato visioni nuove ed europee molto interessanti . Argenta si è scoperta capace di far discutere e dibattere di architettura e spazio pubblico. Credo che dai cinque finalisti potrà scaturire un bel progetto su cui tutta Argenta potrà discutere e ritrovare una piazza bella e vivibile». È soddisfatto l’architetto Michele Bondanelli, coordinatore del concorso “Stage Garibaldi” per la rigenerazione urbana di piazza Garibaldi, all’indomani dell’ufficializzazione dei cinque finalisti del concorsi (anticipati domenica da la Nuova) prescelti tra 14 partecipanti.

«L’attuazione del Masterplan Argenta 2030 - aggiunge il sindaco Antonio Fiorentini -, entra nelle sue fase più importante. Vogliamo che la piazza torni a essere il cuore della nostra città, quello che era in passato. Lo spopolamento che viviamo, di abitanti, di esercizi commerciali deve essere invertito e per permettere ciò, la piazza deve tornare ad avere un ruolo, Questo è quello che diremo ai cinque studi finalisti del progetto». Fiorentini si riferisce al fatto che, lo scorso 11 ottobre, si è conclusa la prima fase del concorso e l’aver reso pubblico i cinque finalisti, si è passati alla seconda fase. Infatti la commissione giudicatrice composta dall’architetto Vittorio Cecchini, rappresentante del Consiglio Nazionale degli Architetti, Massimo Alvisi ed Elena Farnè, ha selezionato le cinque idee progettuali, coloro cioè che saranno chiamati a sviluppare in dettaglio il progetto.

In sostanza, i cinque selezionati, Emilio Caravatti, Paola Veneto, Andreas Faoro, Marco Rovina e Fabio Ferrini, dovranno fornire un approfondimento della proposta. Dovranno evidenziare come vorrebbero piazza Garibaldi, entrando nel dettaglio dei materiali, le soluzioni del verde, in che modo intendono coinvolgere la cittadinanza nella fase di progettazione e la successiva realizzazione della piazza.

Entro i primi di dicembre, uno dei cinque finalisti sarà scelto e potrà avere così l’affidamento del progetto esecutivo. Da notare che le 14 proposte sono arrivate da Amsterdam, Parigi, Zurigo, Roma, Milano, Firenze, Genova, Mantova, Trento, Padova, Rimini e Bologna, mentre «la mancata partecipazione al bando di professionisti del territorio è il segno della assoluta necessità di proseguire sul cammino intrapreso ad Argenta, un cammino inusuale e ancora poco esplorato dai territori di piccole e medie dimensioni per quanto riguarda le politiche di sviluppo urbano dell’agenda Europa».

Giorgio Carnaroli



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