Arrestato in via Bologna mentre pedalava con l’amico
Era arrivato a Ferrara da fuggitivo, con pochi effetti personali che portava sempre con sé dentro a uno zainetto. Anis aveva sfruttato la conoscenza con un suo connazionale per essere ospitato...
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Era arrivato a Ferrara da fuggitivo, con pochi effetti personali che portava sempre con sé dentro a uno zainetto. Anis aveva sfruttato la conoscenza con un suo connazionale per essere ospitato qualche notte in città, in un appartamento di via Camillo Mazza abitato da studenti. Tutti ragazzi ventenni, che sono risultati del tutto estranei ad ambienti terroristici o criminali e nei confronti dei quali non è stato emesso alcun provvedimento. Sabato sera i poliziotti hanno bloccato i due giovani mentre pedalavano fianco a fianco in via Bologna, all’altezza del civico 92, con il pretesto di un normale controllo. Avuta la certezza, attraverso le impronte digitali prese all’epoca dello sbarco in Sicilia, dell’identità di Anis, erano scattate le manette. Un arresto di un pericoloso terrorista che però, ha rassicurato il Questore, non lascia spazio all’ipotesi di cellule jihadiste a Ferrara.
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