Nigeriano con droga in tasca, romeno nei guai per tentata rapina
Droga, rapine e resistenza ai carabinieri: di tutto e di più, i risultati dei controlli eseguiti nelle serate scorse in zona Gad dai carabinieri del Norm, assieme al personale dell’Esercito, in forza...
2 MINUTI DI LETTURA
Droga, rapine e resistenza ai carabinieri: di tutto e di più, i risultati dei controlli eseguiti nelle serate scorse in zona Gad dai carabinieri del Norm, assieme al personale dell’Esercito, in forza al 121° Reggimento Contraerei “Ravenna”. Dai controlli, sono stati fermati e denunciati tre giovani nigeriani. Uno di questi per droga è stato segnalato alla Prefettura per detenzione personale, O.P. 21enne, pregiudicato, è risultato essere residente a Benevento e gli è stata trovata la dorga, addosso dopo la perquisizione. Un altro connazionale, A.S. 27enne nigeriano, senza fissa dimora, è stato denunciato perchè è risultato non in regola con i documenti di soggiorno per “Inottemperanza dell’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale”. Infine, il terzo, durante la notte è stato arrestato O.C. nigeriano di 30 anni, disoccupato, pregiudicato, senza fissa dimora per “Resistenza e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale”: nel corso di un controllo in corso Piave, rifiutava di fornire le proprie generalità, cercando di divincolarsi e colpendo con gomitate i militari operanti: dopo l’arresto la liberazione disposta dal pm di turno.
Infine, è stato denunciato per tentata rapina M.D. 24enne rumeno. L’8 ottobre in un negozio di piazzetta San Nicolò, con il pretesto di chiedere l’elemosina si avvicinava al titolare e dopo aver bloccato la porta d’ingresso gli afferrava il braccio per farsi consegnare il portafoglio. La reazione della vittima lo aveva fatto scappare , ma è stato identificato e denunciato.
Infine, è stato denunciato per tentata rapina M.D. 24enne rumeno. L’8 ottobre in un negozio di piazzetta San Nicolò, con il pretesto di chiedere l’elemosina si avvicinava al titolare e dopo aver bloccato la porta d’ingresso gli afferrava il braccio per farsi consegnare il portafoglio. La reazione della vittima lo aveva fatto scappare , ma è stato identificato e denunciato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google