Ristoratori stimati e molto conosciuti
Pizzaiolo per vocazione, ma anche stimato ristoratore della costa, Salvatore Vincelli, come la moglie Nunzia, lavorava sodo al Ristorante La Greppia, da loro rilevato diversi anni fa. Avevano abitato...
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Pizzaiolo per vocazione, ma anche stimato ristoratore della costa, Salvatore Vincelli, come la moglie Nunzia, lavorava sodo al Ristorante La Greppia, da loro rilevato diversi anni fa. Avevano abitato per molti anni nel paese di Caprile, sapevano fare il loro lavoro ed erano entrambi ben voluti, persone affabili, imprenditori seri, sempre insieme. Il loro ristorante era sempre pieno. Qualche tempo rima dell’omicidio della notte del 10 gennaio, avevano preso in affitto una villetta a Pontelangorino dove si erano trasferiti con il figlio e il loro cane. Il figlio passava diverso tempo in una sorta di bassocomodo sul retro, messo a posto per giocare e ricevere gli amici. Tutti conoscevano i coniugi Vincelli così come il figlio, cresciuto per le vie del paese e nelle scuole del territorio. Per qualche tempo lui e l’amico avevano anche frequentato la parrocchia e l’oratorio, poi in qualche modo si sono persi.
Salavtore Vincelli ha un altro figlio nato dal primo matrimonio, che vive a Torino con altri familiari.
Per 15 anni circa hanno gestito il ristorante La Greppia con grande professionalità. Era una coppia unita. I parenti così come gli amici hanno più volte sottolineato come non ci fossero segnali particolari nel comportamento del figlio minorenne della coppia, nessuno ha mai avuto avvisaglie di liti o problemi in famiglia. Anche per questo i legali hanno chiesto la perizia psichiatrica, per far luce su una vicenda dai contorni poco chiari seppure dettagliata nello svolgimento dei fatti.
Salavtore Vincelli ha un altro figlio nato dal primo matrimonio, che vive a Torino con altri familiari.
Per 15 anni circa hanno gestito il ristorante La Greppia con grande professionalità. Era una coppia unita. I parenti così come gli amici hanno più volte sottolineato come non ci fossero segnali particolari nel comportamento del figlio minorenne della coppia, nessuno ha mai avuto avvisaglie di liti o problemi in famiglia. Anche per questo i legali hanno chiesto la perizia psichiatrica, per far luce su una vicenda dai contorni poco chiari seppure dettagliata nello svolgimento dei fatti.
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