Vent’anni al servizio dei cittadini
Comacchio, la cooperativa Girogirotondo celebra il traguardo con uno spettacolo
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COMACCHIO. Vent’anni al servizio della collettività, intercettando i bisogni delle famiglie dal punto di vista educativo e sociale, in un’ottica di accoglienza e di ascolto. Per festeggiare il suo ventesimo compleanno, la cooperativa sociale Girogirotondo, nata nel 1997 dall’esperienza di volontariato messa in campo da un gruppo di giovani mamme, organizza per domenica un evento davvero speciale. «Abbiamo pensato di celebrare i nostri primi 20 anni - spiega Carla Carli, direttore della cooperativa sociale Girogirotondo -, con il teatro, raccontando la nostra esperienza, traguardi e percorsi compiuti, unendo la rappresentazione teatrale della nostra storia ad un video, intorno al quale ha lavorato per tre mesi Maurizio Cinti con Arianna Meletti». Lo spettacolo, aperto a tutti, con inizio alle ore 19 di domenica, sarà portato in scena al Piccolo Bar Club di Porto Garibaldi e culminerà con un’apericena a buffet e con intrattenimento musicale. Quella della cooperativa sociale “Girogirotondo” è una storia incentrata sui servizi educativi rivolti all'infanzia e non è un caso che il 90% dei 149 dipendenti è composto dalla compagine femminile.
«Su sollecitazione della fondazione olandese Bernard Van Leer, in collaborazione con l'Università di Bologna e con il Comune di Comacchio, il 22 marzo 1997 - prosegue Carla Carli -, è nata la cooperativa che, via via, oltre ad occuparsi di servizi educativi per l'infanzia, ha allargato la propria esperienza ai servizi di integrazione scolastica nelle scuole. La conoscenza approfondita del territorio, ci ha permesso di creare progetti calibrati sui bisogni e sulle esigenze del territorio».
La crescita della cooperativa è stata bilanciata da nuove opportunità di lavoro sia per coloro che hanno trovato un’occupazione al suo interno, sia per le tante donne del comprensorio del Delta che lavorano. Dal nido “Il Giglio”, alle scuole d'infanzia, dal centro Infanzia “L'Albero delle Meraviglie”, al Centro sovracomunale per le famiglie “La Libellula”, sino all'apertura dello sportello Iris per le donne vittime di violenza domestica, la cooperativa sociale Girogirotondo continua ad operare in prima linea al fianco delle istituzioni locali, erogando servizi di primaria importanza. Da qualche anno è attiva anche la cooperativa B nella struttura societaria, un vero trampolino di lancio per l'avvio di percorsi di inserimento lavorativo, rivolti a persone svantaggiate. Il laboratorio protetto “Dune di sabbia” ne è l'espressione compiuta. L'esperienza proficua messa a segno a Comacchio, ha dato il là alla cooperativa per esportare il proprio modello anche negli altri Comuni del Delta. (k.r.)
«Su sollecitazione della fondazione olandese Bernard Van Leer, in collaborazione con l'Università di Bologna e con il Comune di Comacchio, il 22 marzo 1997 - prosegue Carla Carli -, è nata la cooperativa che, via via, oltre ad occuparsi di servizi educativi per l'infanzia, ha allargato la propria esperienza ai servizi di integrazione scolastica nelle scuole. La conoscenza approfondita del territorio, ci ha permesso di creare progetti calibrati sui bisogni e sulle esigenze del territorio».
La crescita della cooperativa è stata bilanciata da nuove opportunità di lavoro sia per coloro che hanno trovato un’occupazione al suo interno, sia per le tante donne del comprensorio del Delta che lavorano. Dal nido “Il Giglio”, alle scuole d'infanzia, dal centro Infanzia “L'Albero delle Meraviglie”, al Centro sovracomunale per le famiglie “La Libellula”, sino all'apertura dello sportello Iris per le donne vittime di violenza domestica, la cooperativa sociale Girogirotondo continua ad operare in prima linea al fianco delle istituzioni locali, erogando servizi di primaria importanza. Da qualche anno è attiva anche la cooperativa B nella struttura societaria, un vero trampolino di lancio per l'avvio di percorsi di inserimento lavorativo, rivolti a persone svantaggiate. Il laboratorio protetto “Dune di sabbia” ne è l'espressione compiuta. L'esperienza proficua messa a segno a Comacchio, ha dato il là alla cooperativa per esportare il proprio modello anche negli altri Comuni del Delta. (k.r.)
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