Don Ivo: guidate con cautela Malore in chiesa per il dolore
RENAZZO. Non solo lacrime, ma nel pregare e salutare Cristina, don Ivo ha lanciato un appello alla guida responsabile. «Ho preso parte da subito al dolore che ha colpito due famiglie - ha detto il...
2 MINUTI DI LETTURA
RENAZZO. Non solo lacrime, ma nel pregare e salutare Cristina, don Ivo ha lanciato un appello alla guida responsabile. «Ho preso parte da subito al dolore che ha colpito due famiglie - ha detto il sacerdote -, quella di origine di Cristina, e quella che l'ha accolta fra noi. È troppo grande la tragedia di una donna così giovane strappata alal vita lungo la strada lungo la strada che la portava verso casa. C'è una tragedia nella tragedia. Una piccola creatura rimasta senza madre nel momento più delicato della sua esistenza e della sua crescita. Capisco lo smarrimento e lo sconcerto di tutte e due le famiglie. E a nome dell'intera comunità di Renazzo esprimo la nostra partecipazione a questo lutto. Più che le recriminazioni e le domande sulla dinamica dell'incidente, a cui non sappiamo e neppure possiamo tentare di dare una risposta, a noi tocca interrogarci sul nostro modo di guidare, sulla necessità di una grande senso di responsabilità che ci deve accompagnare sulle strade, riflettere sul fatto che quando siamo alla guida non possiamo permetterci nessuna minima distrazione. Ricordando che il brivido della velocità è una sensazione di onnipotenza che ci tenta tutti. E la guida imprudente è un attentato alla nostra stessa vita e a quella di chi ci passa accanto». Al termine della funzione, tante le testimonianze di affetto, vicinanza e cordoglio ai familiari, poi il lungo corteo per accompagnare la salma nel cimitero di Renazzo. Qui, tante lacrime e il dolore della madre di Cristina, che ha accusato un malore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google