il progetto
Il teatro contro la violenza
Dalla regione fondi anche per uno spot per la lotta al bullismo
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COMACCHIO. A pochi giorni dall’avvio della terza edizione del progetto “Comacchio libera dalle mafie”, teso a promuovere la cultura della legalità, la Regione Emilia Romagna ha riconosciuto un proprio contributo finalizzato alla realizzazione di una casa rifugio per le donne vittime di violenza e a sostegno di una nuova esperienza teatrale. L’annuncio arriva direttamente dal blog della consigliera regionale Marcella Zappaterra, che spiega come 2 dei 37 progetti contemplati nel Piano annuale integrato delle azioni regionali per la promozione della legalità, siano proprio rivolti al Comune lagunare. «A Comacchio, infatti, sarà ristrutturato e recuperato un appartamento confiscato alla mafia: diventerà una nuova casa rifugio per donne vittime di violenza fisica - spiega la consigliera regionale Zappaterra - e psicologica. L’indirizzo, ovviamente, resterà segreto per motivi di sicurezza e protezione delle donne e dei minori che vi saranno ospitati. Grazie al contributo della Regione sarà possibile procedere al rifacimento degli impianti e ai lavori di edilizia». Fondi regionali assicurati anche per la realizzazione di un laboratorio teatrale dedicato ai giovani. L’esperienza teatrale sarà un viatico per riconoscere, prevenire e contrastare la violenza. Verrà attivato inoltre un contest, per realizzare uno spot promozionale contro il bullismo giovanile nelle scuole. Il contributo complessivo erogato dalla Regione per l'attuazione di entrambi i progetti è pari a 60mila euro. (k.r.)
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