La legione dell’emilia romagna
I carabinieri: Igor è fuggito subito non si poteva sparare
«I Carabinieri non hanno usato le armi e non hanno potuto fare altro perché il soggetto intercettato, all’apparenza disarmato e di non certa identificazione, protetto dal buio si è subito dileguato a...
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«I Carabinieri non hanno usato le armi e non hanno potuto fare altro perché il soggetto intercettato, all’apparenza disarmato e di non certa identificazione, protetto dal buio si è subito dileguato a piedi nel boschi». È la prima sottolineatura della Legione dei carabinieri dell’Emilia Romagna dopo la diffusione della notizia dell’indagine della Procura militare di Verona sulle procedure osservate dai carabinieri che hanno intercettato Norbert Feher nell’immediatezza dell’omicidio della guardia ecologica Valerio Verri. «L’attività di indagine è stata puntualmente riferita alla Procura della Repubblica di Bologna, titolare del fascicolo processuale inerente alla ricerca del suddetto latitante, che ha ritenuto adeguato l’operato dei militari». L’attività investigativa, prosegue la nota, viene «condotta sia sul territorio nazionale sia all’estero con crescente capacità di approfondimento e con il necessario riserbo».
Al momento non ci sono indagati nell’inchiesta aperta dalla procura militare di Verona, l’ufficio competente per le indagini sui carabinieri di Ferrara, per la mancata cattura di Feher, alias Igor Vaclavic, ricercato per l’omicidio della guardia ecologica Verri e per l’aggressione mortale ai danni del barista di Budrio (Bo) Davide Fabbri. «L’indagine conoscitiva avviata dalla Procura Militare della Repubblica di Verona- ribadiscono i carabinieri - è un atto dovuto per la verifica di notizie riportate da organi di stampa locali (la Nuova Ferrara, ndr) nella prima decade del mese di agosto».
La Legione carabinieri sottolinea che «nessun militare è indagato» aggiungendo che «le modalità di servizio adottate sono state corrette in relazione al contesto operativo». Proprio l’intervento dei militari che incrociarono l’auto di Feher la sera dell’omicidio di Verri e non spararono quando scese dal veicolo dileguandosi poi nella boscaglia, è al vaglio dei magistrati.
Al momento non ci sono indagati nell’inchiesta aperta dalla procura militare di Verona, l’ufficio competente per le indagini sui carabinieri di Ferrara, per la mancata cattura di Feher, alias Igor Vaclavic, ricercato per l’omicidio della guardia ecologica Verri e per l’aggressione mortale ai danni del barista di Budrio (Bo) Davide Fabbri. «L’indagine conoscitiva avviata dalla Procura Militare della Repubblica di Verona- ribadiscono i carabinieri - è un atto dovuto per la verifica di notizie riportate da organi di stampa locali (la Nuova Ferrara, ndr) nella prima decade del mese di agosto».
La Legione carabinieri sottolinea che «nessun militare è indagato» aggiungendo che «le modalità di servizio adottate sono state corrette in relazione al contesto operativo». Proprio l’intervento dei militari che incrociarono l’auto di Feher la sera dell’omicidio di Verri e non spararono quando scese dal veicolo dileguandosi poi nella boscaglia, è al vaglio dei magistrati.
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