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Il personale dell’Ic2 invita i genitori a scendere in campo

RENO CENTESE. «Chiediamo a tutti, genitori e consulte compresi, di attivarsi perché il nuovo riordino degli istituti comprensivi di Cento non venga attuato». È l'appello alla mobilitazione che...

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RENO CENTESE. «Chiediamo a tutti, genitori e consulte compresi, di attivarsi perché il nuovo riordino degli istituti comprensivi di Cento non venga attuato». È l'appello alla mobilitazione che lanciano tutti i 123 lavoratori - insegnanti, collaboratori scolastici e personale amministrativo – dell'Istituto comprensivo 4 di Cento, che verrà «chiuso e smembrato» a favore dell’Ic 3 e dell’Ic Sant’Agostino. Una lettera diffusa tra i genitori, e una indirizzata a Regione, Provincia, Comune, Uffici scolastici e sindacati, Ic di Cento e Terre del Reno, per chiedere rispetto per il loro lavoro al sindaco di Cento ed esprimere «delusione, amarezza, ma anche profonda costernazione e contrarietà» rispetto al Piano di riorganizzazione della rete scolastica predisposto dal Comune di Cento in accordo con Comune di Terre del Reno che prevede, dall'anno scolastico 2018/19, la riduzione da 5 a 3 istituti scolastici. Una riforma «contraria a tutte le indicazioni regionali», che rappresenta «un’ingiustificata riduzione delle autonomie scolastiche», e danneggia «il Centese, con disservizi per i genitori di Casumaro, Reno Centese, Buonacompra e Alberone, che dovranno recarsi a Sant’Agostino per usufruire di presidenza e segreteria (oggi a Reno Centese). Gravi conseguenze per gli insegnanti e il personale Ata dell’Ic4 di Cento, in quanto saranno costretti, senza colpa, a transitare in altre istituzioni scolastiche».

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