L’addio degli scout «Buona strada»
Ieri i funerali dell’ex vicesindaco Andrea Malfaccini Il saluto degli ex compagni e del mondo della politica
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Accanto al figlio, alle sorelle, ai nipoti di Andrea Malfaccini c’erano ieri nella chiesa di S. Francesca Romana, per l'ultimo saluto, gli amici dell’ex vicesindaco che hanno condiviso con lui, per tanti anni, l'impegno politico ma anche quelli che erano stati nell’adolescenza compagni scout. Le parole di commiato le hanno espresse proprio il parroco don Zerbini e don Mario Bertieri che partecipò con Malfacciani ai campi dal 1969 al 1975 in particolare a San Luca, oltre all’amico e scout Andrea che a nome di tutti ha ricordato di aver trascorso molti anni con lo stesso fazzoletto al collo e gli ha augurato «Buona strada!».
Profonda ed incisiva è stata l’omelia durante la quale è stato sottolineato che la morte ci strappa gli affetti e fa vivere alla nostra fede un momento di turbamento, rendendoci ciechi.
«Siamo qui a chiedere a Cristo - ha proseguito don Zerbini - di guarirci dalla nostra cecità e di tornare a vedere con chiarezza la condizione promessa nelle “beatitudini” tema del Vangelo. Questo nostro fratello ha portato il peso della preoccupazione degli altri ed ora lo affidiamo a Cristo perché lo accolga in paradiso». La sua disponibilità verso il prossimo Andrea Malfaccini l’ha sempre espressa in modo concreto. «Era molto attivo, risoluto e ragionava sempre in positivo», ha ricordato Giorgio Dall’Acqua che lo frequentò in particolare negli anni '90, come l’ex sindaco Roberto Soffritti che l’ha definito «inedito, imprevedibile e molto intelligente» o come Andrea Virgili e Romeo Savini che lo conobbero quando era vice sindaco ed anche coordinatore e segretario del Psi. «Era molto determinato, ma garbato e gentile. Sapeva come si conducono i rapporti umani, ma non modificava le sue idee. Fu promotore di Ferrara Democratica nel ’95 insieme a Dario Franceschini e a Tagliani (presente alla messa) in alternativa alla lista di Soffritti; è stata una persona coerente nel suo impegno politico». Andrea sarà sepolto nel cimitero di Pontelagoscuro nella tomba di famiglia.
Margherita Goberti
Profonda ed incisiva è stata l’omelia durante la quale è stato sottolineato che la morte ci strappa gli affetti e fa vivere alla nostra fede un momento di turbamento, rendendoci ciechi.
«Siamo qui a chiedere a Cristo - ha proseguito don Zerbini - di guarirci dalla nostra cecità e di tornare a vedere con chiarezza la condizione promessa nelle “beatitudini” tema del Vangelo. Questo nostro fratello ha portato il peso della preoccupazione degli altri ed ora lo affidiamo a Cristo perché lo accolga in paradiso». La sua disponibilità verso il prossimo Andrea Malfaccini l’ha sempre espressa in modo concreto. «Era molto attivo, risoluto e ragionava sempre in positivo», ha ricordato Giorgio Dall’Acqua che lo frequentò in particolare negli anni '90, come l’ex sindaco Roberto Soffritti che l’ha definito «inedito, imprevedibile e molto intelligente» o come Andrea Virgili e Romeo Savini che lo conobbero quando era vice sindaco ed anche coordinatore e segretario del Psi. «Era molto determinato, ma garbato e gentile. Sapeva come si conducono i rapporti umani, ma non modificava le sue idee. Fu promotore di Ferrara Democratica nel ’95 insieme a Dario Franceschini e a Tagliani (presente alla messa) in alternativa alla lista di Soffritti; è stata una persona coerente nel suo impegno politico». Andrea sarà sepolto nel cimitero di Pontelagoscuro nella tomba di famiglia.
Margherita Goberti
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