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Mettersi in proprio specialità delle donne «Ora altri incentivi»

Mettersi in proprio specialità delle donne «Ora altri incentivi»

Ferrara al vertice per aziende “rosa”, «ma c’è maschilismo» Bando per recupero credito, seminari tecnici e un convegno

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Una nuova edizione del bando per i finanziamenti destinati al recupero del credito, tre seminari tecnici finalizzate a incrementare capacità e competenze di imprenditrici e aspiranti tali, un convegno di carattere nazionale cui parteciperanno anche rappresentanti del ministero dello Sviluppo Economico. Sono le tre azioni deliberate dal Comitato provinciale per l’imprenditoria femminile che ha sede in Camera di Commercio. «Il piano di attività – dice la presidente Gisella Ferri – individua e consolida strumenti particolarmente utili e concreti per incoraggiare la presenza delle donne alla guida delle aziende. I dati mostrano che stanno guadagnando sempre più spazio». Le statistiche raccontano che Ferrara è la provincia in regione con la quota più alta di imprese “in rosa” sul totale: 22,8%, con 8.141 unità registrate. In termini assoluti comanda la città, in percentuale primeggia il Copparese. Quelle guidate da donne sono 769 (9,4%): in maggioranza cinesi, davanti a Nigeria e Romania. «Vero che si tratta in gran parte imprese individuali – spiega il direttore della Camera di commercio, Mauro Giannattasio – ma stanno aumentando anche quelle di capitale. Così come cresce anche la quota di quelle che si occupano di servizi alle imprese».

Tornando alle azioni messe in campo dal comitato guidato dalla Ferri, prossimamente uscirà il bando di finanziamento, mentre già ieri ha preso il via il ciclo di seminari: i prossimi sono previsti il 9 novembre (“Come governare la scarsa redditività economica e i problemi finanziari”, è il titolo) e il 23 dello stesso mese (“Come rendere più efficiente l’organizzazione e più motivati i collaboratori?”). E’ in calendario per il 4 dicembre invece il convegno a rilevanza nazionale cui parteciperà il governo.

Intanto qualche realtà si fa notare in provincia. «La nostra è un’azienda familiare da vent’anni – dice Maria Angela Rondina di SelVisTec – che produce sistemi elettronici e optoelettronici per misure, rilevazioni e controlli in ambito ferroviario. Tra i nostri clienti c’è Eurotunnel, quello sotto la Manica: operiamo quasi solo con l’estero». Aidél invece è una cooperativa, nata nel 2016, che si occupa di attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica di video e programmi televisivi: «Siamo sette soci – racconta Rita Bertoncini – con profili professionali diversi, tra videomaker, fotografi, producer. Non è facile, anche per il diffuso maschilismo che esiste nel nostro settore».

Fabio Terminali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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