Vertenza Clara verso la soluzione Cda in sospeso
La vertenza Clara, il colosso nato dalla fusione delle attività ambientali di Area e Cmv, si sta avviando ad una risoluzione, mentre slitta la decisione sui nuovi vertici. I sindacati hanno...
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La vertenza Clara, il colosso nato dalla fusione delle attività ambientali di Area e Cmv, si sta avviando ad una risoluzione, mentre slitta la decisione sui nuovi vertici. I sindacati hanno accantonato l’opzione dello stato di agitazione sulle decisioni aziendali di sospendere alcune voci ad personam e ricalcolare gli scatti di anzianità degli ex dipendenti Cmv, dopo aver ottenuto rassicurazioni da parte dei vertici aziendali sulla volontà di non procedere sulla strada delle decisioni unilaterali. In questi giorni sono stati convocati tavoli tecnici per approfondire ogni singolo aspetto delle questioni poste dall’armonizzazione dei trattamenti tra i dipendenti sottoposti alla fusione, e l’accordo è più vicino. I sindaci azionisti della società si sono invece costituiti in delegazione trattante per provare a stringere sulle questioni rimaste aperte dopo l’assemblea dei soci, in particolare la composizione del nuovo Cda. L’orientamento sembra quello di ridurre a tre i componenti, mentre resta in sospeso l’identità dei consiglieri e la sorte dell’attuale presidente Gian Paolo Barbieri. Le difficoltà sono dovute al particolare meccanismo che governa la società: le decisioni strategiche devono ottenere il sì di 14 dei 21 sindaci e del 66% delle quote.
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