Lancio col paracadute per nonna Vanda e i suoi sei nipoti
BONDENO. Si vuole togliere una bella soddisfazione l’83enne Vanda Debiagi, originaria di Bondeno, e residente nel Reggiano, a Casalgrande. Oggi pomeriggio sarà al Campovolo di Reggio per un’esperienza...
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BONDENO. Si vuole togliere una bella soddisfazione l’83enne Vanda Debiagi, originaria di Bondeno, e residente nel Reggiano, a Casalgrande. Oggi pomeriggio sarà al Campovolo di Reggio per un’esperienza speciale: assieme a sei nipoti, salirà su un piccolo aereo e, una volta raggiunta la quota prevista, si lancerà con il paracadute, affiancata dagli esperti della struttura reggiana. Sono tante le persone che ogni anno decidono di provare le sensazioni uniche che regala il salto in paracadute, ma sono parecchie meno quelle che lo fanno per la prima volta a 83 anni. «Era un po’ che diceva di volersi togliere questa soddisfazione. Ci tiene e ci siamo messi all’opera; abbiamo sentito cosa ci fosse da fare e adesso è la volta buona: assieme a lei salteranno sei nipoti. Siamo quattro figli e ognuno di noi ha due figli, sei nipoti su otto saranno con lei in questo momento», racconta sorridendo Paola Reggiani, una delle figlie di Vanda, moglie di un volto noto reggiano, l’ex agente di polizia Vincenzo De Giorgi.
«Abbiamo fatto anche delle visite mediche. Quando mia mamma ha detto al dottore cosa voleva fare, lui è rimasto stupito, ma ha detto che non c’erano problemi per quanto lo riguardava. Le condizioni fisiche non lo vietano, e così siamo arrivati al salto – continua –. Un po’ di preoccupazione c’è. Poi mia mamma voleva fare tutto in tranquillità, e invece adesso la notizia si è diffusa».
La Debiagi è originaria di Bondeno, dove ha vissuto sino agli anni ’50, quando si è trasferita in Venezuela. Negli anni ’60 il trasloco a Casalgrande, dove il fratello di Vanda aveva aperto un forno. Da allora i Reggiani-Debiagi sono stabilmente a Casalgrande, e qui, nel centro del paese, vive ancora l’83enne, che si tiene ancora in attività fra spese, passeggiate, tante ore ai fornelli e lavoretti di cucina.
«Abbiamo fatto anche delle visite mediche. Quando mia mamma ha detto al dottore cosa voleva fare, lui è rimasto stupito, ma ha detto che non c’erano problemi per quanto lo riguardava. Le condizioni fisiche non lo vietano, e così siamo arrivati al salto – continua –. Un po’ di preoccupazione c’è. Poi mia mamma voleva fare tutto in tranquillità, e invece adesso la notizia si è diffusa».
La Debiagi è originaria di Bondeno, dove ha vissuto sino agli anni ’50, quando si è trasferita in Venezuela. Negli anni ’60 il trasloco a Casalgrande, dove il fratello di Vanda aveva aperto un forno. Da allora i Reggiani-Debiagi sono stabilmente a Casalgrande, e qui, nel centro del paese, vive ancora l’83enne, che si tiene ancora in attività fra spese, passeggiate, tante ore ai fornelli e lavoretti di cucina.
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