da domani le domande per il bando regionale
Biologico e Igp, contributi anche nel 2018
Prodotti biologici, indicazioni geografiche e produzione integrata di qualità come biglietto da visita dell’agricoltura emiliano-romagnola. La Regione incentiva la partecipazione di nuovi operatori...
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Prodotti biologici, indicazioni geografiche e produzione integrata di qualità come biglietto da visita dell’agricoltura emiliano-romagnola. La Regione incentiva la partecipazione di nuovi operatori ai regimi di qualità certificata dei prodotti agricoli e alimentari con un bando (delibera di giunta 1467/2017) che rende disponibili nel 2018 oltre 282mila euro. Le domande di contributo devono essere presentate da domani al 15 dicembre 2017. «Crediamo siano uno strumento importante per migliorare la competitività dei produttori e per favorire un modello di sviluppo sostenibile dell’agricoltura legato al territorio- spiega l’assessore regionale Simona Caselli - Già in occasione del primo bando la risposta da parte delle aziende agricole emiliano-romagnole è stata significativa con la presentazione di circa 500 domande di contributo; per questo motivo nel 2018 abbiamo aumentato le risorse».
Beneficiari sono agricoltori singoli o associati che partecipano al regime di qualità per la prima volta. Le certificazioni ammesse sono: denominazioni di origine e indicazioni geografiche nel settore delle produzioni agroalimentari (Dop, Igp e Stg) e nel settore nel settore vitivinicolo (Doc, Docg e Igt); agricoltura biologica qualità controllata (Qc), ad esclusione delle produzioni zootecniche e ittiche; Sistema di qualità nazionale produzione integrata (Snqpi) e Sistema di qualità nazionale zootecnia (Snqz).
Il contributo, nella misura massima di 3.000 euro per ogni impresa, viene concesso per coprire i costi pagati per accedere e partecipare ai regimi di qualità. Avere sede in aree rurali con problemi di sviluppo e produrre biologico o integrato, danno diritto ad un punteggio maggiore. Le domande, per spese previste nel 2018, vanno presentate sulla piattaforma Siag di Agrea http://agrea.regione.emilia-romagna.it.
Beneficiari sono agricoltori singoli o associati che partecipano al regime di qualità per la prima volta. Le certificazioni ammesse sono: denominazioni di origine e indicazioni geografiche nel settore delle produzioni agroalimentari (Dop, Igp e Stg) e nel settore nel settore vitivinicolo (Doc, Docg e Igt); agricoltura biologica qualità controllata (Qc), ad esclusione delle produzioni zootecniche e ittiche; Sistema di qualità nazionale produzione integrata (Snqpi) e Sistema di qualità nazionale zootecnia (Snqz).
Il contributo, nella misura massima di 3.000 euro per ogni impresa, viene concesso per coprire i costi pagati per accedere e partecipare ai regimi di qualità. Avere sede in aree rurali con problemi di sviluppo e produrre biologico o integrato, danno diritto ad un punteggio maggiore. Le domande, per spese previste nel 2018, vanno presentate sulla piattaforma Siag di Agrea http://agrea.regione.emilia-romagna.it.
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