il 118 ieri in piazza
La prevenzione contro l’infarto
Iniziativa pubblica dei soccorritori dell’emergenza sanitaria
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Il 118 è sceso in piazza per insegnare le poche e semplici manovre che possono salvare una vita. Ampia partecipazione all’iniziativa che ha avuto luogo ieri in piazza Municipale, dove il personale della azienda sanitaria locale e delle associazioni del coordinamento provinciale delle pubbliche assistenze, della Cri e di Comacchio soccorso hanno spiegato le corrette manovre da eseguire per riconoscere l’arresto cardiaco e iniziare il massaggio cardiaco esterno in attesa dell’ arrivo dell’ambulanza. «Il valore aggiunto del sistema di emergenza sanitaria è quello di essere presente tutti giorni sul territorio per tutelare le varie esigenze sanitarie della popolazione», spiega Claudio Vagnini, direttore generale della ausl. «In caso di necessità è importante chiamare il numero 118 e spiegare in maniera dettagliata all’operatore cosa stia accadendo, in modo da convogliare sul posto mezzi adeguati» conclude il direttore generale. In rappresentanza del Comune di Ferrara, ente patrocinatore dell’iniziativa, l’assessore Chiara Sapigni, che ha evidenziato anch’essa l’importanza della conoscenza delle corrette manovre di rianimazione. Presente all’iniziativa anche un paziente, ora in buona salute, salvato in extremis la notte di ferragosto proprio dal 118 mentre al proprio domicilio è stato improvvisamente colpito da arresto cardiaco. In conclusione della giornata hanno partecipato gli allievi del conservatorio “Frescobaldi” con il presidente Francesco Colaiacovo. Tanti personaggi ferraresi hanno fatto visita all’iniziativa. “Le circa 33000 emergenze annue della provincia di Ferrara vengono gestite utilizzando 4 automediche, 9 ambulanze infermieristiche e 6 con soccorritori» ha concluso Marco Orioli, coordinatore infermieristico del 118 al termine della giornata.
Stefano Balboni
Stefano Balboni
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