confronto alla salA della musica
M5s e immigrazione «Tanti pasticci, ma non siamo la Lega»
“Emergenza migranti, a che punto siamo?”, questo il titolo del convegno organizzato dal M5s l’altra sera alla sala della Musica. Sono intervenuti Claudio Fochi, consigliere comunale M5s, Erika Baldin,...
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“Emergenza migranti, a che punto siamo?”, questo il titolo del convegno organizzato dal M5s l’altra sera alla sala della Musica. Sono intervenuti Claudio Fochi, consigliere comunale M5s, Erika Baldin, consigliera regionale M5s Veneto, Laura Ferrara, eurodeputata M5s. Un incontro che cade a due giorni di distanza dalla manifestazione di protesta che le opposizioni, tra cui lo stesso Movimento, organizzano per domani alle 14 sullo scalone del Municipio, per dire no allo ius soli. Ed è proprio su questo argomento, che un’attivista chiede quale sia la posizione del movimento sull’argomento, e se c’è una distanza tra i pentastellati e la Lega Nord. Dopo le rassicurazioni in tal senso dell’eurodeputata, «siamo molto molto distanti dalla Lega”, arriva la risposta del consigliere Fochi, che cita Beppe Grillo e Luigi Di Maio, definendo la proposta di riforma della cittadinanza italiana ferma alla Camera, «un pastrocchio» e citando poi Di Maio «anziché pensare al lavoro, il Pd pensa allo ius soli?». Durante l’incontro, Claudio Fochi ha sostenuto che «l’integrazione può esserci solo in base alla capacità di accoglienza del territorio». Il consigliere non manca di presentare una serie di dati ferraresi: 763 i migranti a Ferrara, di questi, 70 negli Sprar e 666 nei Cas, rappresentando il 5,53% della popolazione ferrarese, «mentre governo e Anci suggerivano il 2,5%.Inoltre, i comuni che aderiscono agli Sprar, sono esentati dall’accoglienza straordinaria. La comunità nigeriana è il 60% in più rispetto alla media nazionale». A questi dati, Fochi ha aggiunto dati economici ferraresi, «disoccupazione all’8,5%, export in calo del 13%, 1,1% la crescita del Pil ferrarese. Un diminuzione del 10% dei fondi Asp alle famiglie povere, mentre per i migranti sono aumentati del 2450%, e la cooperativa Camelot ha più lavoratori di Asp».
Veronica Capucci
Veronica Capucci
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