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carnevale di cento 

Per i Mazalora un sogno marino

Per i Mazalora un sogno marino

La società di Corporeno fa festa e lancia il bozzetto del nuovo carro

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CORPORENO. Gettandosi nel mondo fantastico del mare, con “Il sogno di Nettuno”, i Mazalora si presentano all'edizione 2018 del Carnevale di Cento, con il motto «la fantasia potrà salvare l'umanità». Ieri a Villa Borgatti oltre 250 commensali e 30 volontari in cucina e tra i tavoli in occasione della festa per il 70º della maschera di Mazalora, organizzata dalla società carnevalesca di Corporeno.

Ripercorsa da Nando Balboni la storia della società che fin dagli anni Trenta del XX secolo ha trasformato e tradotto la vita di un paese contadino nella passione e nella tradizione del carnevale. Al centro di ogni sfilata, la maschera di Mazalora presentata nel 1947 , poi il ricordo dedicato agli scultori Dino Bonzagni e Romano Bonaveri. Tra gli aneddoti raccontati da Nedo, la sfilata nel 1975 dal Cranvalin in paese alla partecipazione nel 1976 al carnevale di Cento. Poi le foto storiche della tradizione carnevalesca di Corporeno che portò al carnevale di Cento i movimenti, con il famoso 'Gallo' del 1948 - divenuto simbolo dell’associazione - ed carri vincenti degli anni 50, fino ad arrivare, pur fra alti e bassi, all'edizione 2018.

I Mazalora tornano quest'anno a sfilare, riscoprendo l'inno “Noi siam di Mazalora” e portando in piazza il mondo onirico del mare. Con il presidente Paolo Zanarini, il coreografo Giorgio Zecchi e la costumista Angela Zanfino, presentati non solo il tema e il bozzetto del carro che sfilerà nell'edizione 2018 del Carnevale, ma anche coreografie e costumi. Contesto sarà il mare perché «abbiamo desiderato coinvolgere le menti e il cuore, attraverso l'emozione e la fantasia. Daremo vita a un polipo musicista, affiancato da delfini danzatori e meduse dalle quali usciranno fantasiosi personaggi marini. Tutto sotto il dominio del mitologico Nettuno».

Il carro dei Mazalora sarà composto da tre unità: una di queste sarà « un vero e proprio palco su cui verranno realizzate tutte le coreografie. Una soluzione - spiega Zecchi - per elevare lo spettacolo da terra, in modo che tutto il pubblico possa vedere lo spettacolo». Un carro - evidenzia Zanarini «interamente made in Cento, realizzato o da stampa 3D ( al posto della creta) o in opera». C'è grande fermento nella società, in particolar modo dopo l'incontro avvenuto sabato con Il sindaco Toselli: «Si è parlato di ingaggi, premi e nuovo Regolamento. Attendiamo ora di vederne la bozza». Un pomeriggio di festa in casa Mazalora proseguito con il mago Symon per i più piccoli, la “zirudela” di Mazalora e l'intrattenimento live della vocalist Cristina Cremonini. (b.b.)



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