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Spray al peperoncino fuggi-fuggi in discoteca

Spray al peperoncino fuggi-fuggi in discoteca

Sabato spruzzato gas urticante nella serata d’apertura del Madame Butterfly Tutti fuori con bruciore agli occhi. Indagini per risalire al responsabile dell’atto

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La sensazione sgradevole di bruciore agli occhi, poi l’uscita nel piazzale, all’aperto, in attesa che l’aria all’interno della discoteca si ripulisse. Un gioco da scriteriati o un tentativo di boicottaggio messo in atto per danneggiare il locale? Sabato era in programma la serata d’apertura del “Madame Butterfly”, in via Padova, vicino a Pontelagoscuro, e l’ospite d’onore osannato dagli amanti della musica da discoteca, il dj Gabry Ponte, ha garantito il pienone. Lo spettacolo, come conferma una testimone, era cominciato da pochi minuti («si suonava il terzo pezzo musicale e il dj aveva iniziato lo spettacolo verso mezzanotte e mezza») quando nella sala stipata di gente molte persone hanno iniziato ad avvertire irritazione agli occhi, qualcuno bruciore nel naso e in gola. Il motivo della fastidiosa sensazione continuavano a ripeterla, mentre uscivano, gli stessi clienti del locale: qualcuno aveva spruzzato in aria il contenuto di uno spray al peperoncino, che produce un effetto irritante sugli occhi e sul volto, costringendo decine di avventori a riversarsi all’esterno. Per fortuna la fuoriuscita dalla sala è avvenuta con ordine e non si è scatenato il panico che con una massa in movimento può essere pericolosissimo. Molti hanno anche deciso di rimanere in discoteca per continuare a seguire la programmazione musicale.

«Sono arrivati carabinieri, 118 e vigili del fuoco - racconta una testimone - chi è uscito era stato infastidito dal bruciore provocato dal gas al peperoncino ed è stato subito assistito. Molta gente che è uscita sapeva che il disagio era stato causato da una bomboletta spray, nessuno ha pensato che potesse trattarsi di altro. Tutto è rientrato nel giro di una ventina di minuti. Ora speriamo che le indagini consentano di identificare l’autore del gesto». Ed è quello che sicuramente sperano anche i gestori del locale, oltre ai clienti e a chi era stato chiamato per andare in console per offrire ai presenti una serata di puro divertimento.

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