copparo
Una maestra che ha fatto la storia
Ciclo di incontri dedicato ad Alda Costa e al suo impegno
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COPPARO. Mercoledì alle 17 nell’atrio del Comune di Copparo in via Roma, 26 Anna Quarzi, presidente dell’istituto di Storia contemporanea, apre con l’intervento “Alda Costa. Maestra e salute un impegno professionale e rigoroso”, un ciclo d’incontri dedicato alla figura storica di Alda Costa, maestra e donna impegnata in politica per il miglioramento della condizioni di vita e di salute dei più deboli e il suo rapporto con le comunità locali, in particolare con Copparo.
Il calendario degli appuntamenti prosegue, sempre alle ore 17 nell’atrio giovedì con Paola Castagnotto, responsabile dell’Ufficio per l’integrazione socio sanitaria di Ausl Ferrara che parla di “Alda Costa e Emancipazione femminile e salute: impegno, azione sindacale, politica e giustizia sociale”; infine, Lunedì 11 dicembre alle 17 nella Sala Riunioni al Piano Terra della Casa della Salute Terre e Fiumi di Copparo in via Roma 18, Chiara Benvenuti, direttore del Distretto Centro-Nord di Ausl Ferrara con “Alda Costa. Casa della Salute bene della Comunità: dal dire al farsi Accogliente”.
«L’evento “La Comunità Incontra … Casa della Salute Terre e Fiumi di Copparo & Alda Costa” è l’esempio di come le istituzioni pubbliche e sanitarie del territorio collaborano e s’integrano completamente organizzando un riferimento unitario di “cura e attenzione” per la “Comunità” ispirandosi e attualizzando il prezioso insegnamento sociale e l’esempio di tutta una vita sacrificata per l’educazione e la cura delle comunità più povere e deboli del ferrarese: quella di Alda Costa», sottolineano gli organizzatori.
Alda Costa nacque a Ferrara il 26 gennaio 1876, studiò fino a conseguire il diploma di maestra elementare e iniziò la sua attività nel 1895 con supplenze temporanee a Marrara, Boara, Fondo Reno, Quacchio, Spinazzino; dal 1 settembre 1899 il consiglio comunale di Ferrara la nominò insegnante elementare con uno stipendio iniziale di 1.000 lire annue. La povertà e la denutrizione delle sue prime scolaresche furono sentite dalla Costa come un’insormontabile ostacolo allo studio e apprendimento da rimuovere sia con la sua attenta responsabilità educativa sia con un’azione sociale e politica in favore della popolazione indigente.
Il calendario degli appuntamenti prosegue, sempre alle ore 17 nell’atrio giovedì con Paola Castagnotto, responsabile dell’Ufficio per l’integrazione socio sanitaria di Ausl Ferrara che parla di “Alda Costa e Emancipazione femminile e salute: impegno, azione sindacale, politica e giustizia sociale”; infine, Lunedì 11 dicembre alle 17 nella Sala Riunioni al Piano Terra della Casa della Salute Terre e Fiumi di Copparo in via Roma 18, Chiara Benvenuti, direttore del Distretto Centro-Nord di Ausl Ferrara con “Alda Costa. Casa della Salute bene della Comunità: dal dire al farsi Accogliente”.
«L’evento “La Comunità Incontra … Casa della Salute Terre e Fiumi di Copparo & Alda Costa” è l’esempio di come le istituzioni pubbliche e sanitarie del territorio collaborano e s’integrano completamente organizzando un riferimento unitario di “cura e attenzione” per la “Comunità” ispirandosi e attualizzando il prezioso insegnamento sociale e l’esempio di tutta una vita sacrificata per l’educazione e la cura delle comunità più povere e deboli del ferrarese: quella di Alda Costa», sottolineano gli organizzatori.
Alda Costa nacque a Ferrara il 26 gennaio 1876, studiò fino a conseguire il diploma di maestra elementare e iniziò la sua attività nel 1895 con supplenze temporanee a Marrara, Boara, Fondo Reno, Quacchio, Spinazzino; dal 1 settembre 1899 il consiglio comunale di Ferrara la nominò insegnante elementare con uno stipendio iniziale di 1.000 lire annue. La povertà e la denutrizione delle sue prime scolaresche furono sentite dalla Costa come un’insormontabile ostacolo allo studio e apprendimento da rimuovere sia con la sua attenta responsabilità educativa sia con un’azione sociale e politica in favore della popolazione indigente.
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