La Nuova Ferrara

Ferrara

il rito funebre nella chiesa di san martino 

Codigoro, l’ultimo saluto a Gianni

Codigoro, l’ultimo saluto a Gianni

Nell’omelia di don Gino in evidenza l’animo altruista di Trapella

2 MINUTI DI LETTURA





CODIGORO . Commozione ieri per l’ultimo saluto a Gianni Trapella, deceduto nella notte tra giovedì e venerdì scorsi. Nel corso di un assolato pomeriggio autunnale, in stridente contrasto con il dolore profondo ma composto dei famigliari, la comunità codigorese ha partecipato commossa e numerosa fino a gremire la centrale chiesa di San Martino di Codigoro per tributare l’ultimo saluto a Gianni. A celebrare il rito funebre è stato don Gino Boattin, mentre la bara di legno chiaro - posta al centro della navata - era sormontata da un cuscino di girasoli della moglie Giulia e del figlio Diego. Poi un mare di girasoli, il fiore particolarmente amato da Gianni, contornava la bara.

Alle esequie era presente anche il sindaco Alice Zanardi, che ha confermato l’annullamento delle iniziative organizzate in occasione della ricorrenza di Halloween: erano previste per martedì 31 ottobre (data in cui tra l’altro Gianni avrebbe compiuto 55 anni) e domenica 5 novembre. Inoltre, ad onorare il defunto che ne era stato anche donatore, era presente la presidente della sezione comunale Avis, Stefania Villani con il labaro dell’associazione. Nel corso dell’omelia, don Gino ha sottolineato da grande disponibilità e l’animo buono di Gianni, confortati dalla certezza che avrebbe trovato «una degna accoglienza in Paradiso». Al termine del rito funebre, Claudio Castagnoli, amico partecipe delle tante iniziative e manifestazioni promosse od organizzate da Gianni, lo ha salutato con toccanti, commoventi e sentite parole che ne hanno tratteggiato il carattere, il buon umore e la grande sensibilità nei confronti dei malati: in particolare dei bambini. Quando, travestito da pagliaccio, si recava con altri volontari all’ospedale del Delta per allietare i piccoli pazienti ricoverati nell’allora reparto di pediatria.

Il feretro è stato poi trasportato a Copparo per la cremazione, mentre le ceneri riposeranno nel cimitero locale accanto ai propri cari. (pg.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google