«Il solo Ic premiato è quello in cui insegna l’assessore»
Tra i primi timori che evidenzia il personale dell’Istituto comprensivo Pascoli nella lettera inviata alla Regione per contestare la proposta del Comune per la riorganizzazione, la possibilità di...
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Tra i primi timori che evidenzia il personale dell’Istituto comprensivo Pascoli nella lettera inviata alla Regione per contestare la proposta del Comune per la riorganizzazione, la possibilità di veder cancellati i progetti presentati e non ancora valutati. «Ciò comporterebbe - rilevano insegnanti e personale non docente - una grave perdita di opportunità e risorse per gli alunni, per le famiglie e per tutta la comunità». Una riforma ritenuta «ingiustificata», che comporterebbe «uno sconvolgimento dell'equilibrio faticosamente raggiunto con il lavoro svolto dal 2012 al 2016, oltre che ad andare ad incidere sull'assegnazione del personale Ata alle scuole, come dei docenti». Il personale dell'Ic 2 si interroga sui motivi che hanno indotto l'amministrazione a formulare questa proposta, e incalza: «L'assessore Ferrarini ha dichiarato che la proposta è sua ed è stata elaborata assieme ai funzionari del Comune. Si evidenzia un conflitto d'interesse dal momento che uno degli amministratori coinvolti nell'elaborazione della proposta è anche insegnante dell'Ic 3, unico istituto che trarrà beneficio dal riordino, in termini di alunni, personale e assetto organizzativo». Da qui, la richiesta che «venga tenuto in considerazione il parere negativo espresso da tutti i collegi docenti».
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