La Casa della salute a Comacchio Primi bilanci positivi
Il manager dell’Asl: un punto di riferimento per il territorio Il 9 novembre anche il vescovo in visita al San Camillo
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COMACCHIO. «Comacchio è tornato ad essere un punto di riferimento per la sanità, come era in passato. Sono stati introdotti servizi importanti nella casa della salute San Camillo. E mi fa piacere che i comacchiesi abbiano apprezzato il lavoro svolto, che va a vantaggio di tutta la popolazione del distretto sud-est, ma non sembra interessare agli altri amministratori del Delta».
A fronte del riordino della sanità territoriale, Claudio Vagnini, direttore generale dell'Asl, non nasconde una punta di amarezza rispetto a reazioni ritenute fredde da parte dei territori che ruotano attorno alla struttura sanitaria lagunare. In pochi mesi, dopo l'introduzione della Pediatria di Gruppo, tutto il Dipartimento di Sanità pubblica ha preso posto nelle diverse ale del San Camillo, rimaste vuote per anni. Da una settimana sono raddoppiati, dopo il potenziamento del servizio, gli interventi di chirurgia ambulatoriale al secondo piano, ma un primo bilancio della messa a regime dell'intera struttura sarà compiuto il 9 novembre prossimo, in occasione di un evento speciale
«Ci tenevo che l'arcivescovo, Gian Carlo Perego potesse vedere la struttura - spiega Vagnini - e sono contento di portarlo a Comacchio. Ho avuto un incontro bellissimo con lui, è un pastore, mi ricorda un prete di base, ha colto che stiamo mettendo in campo servizi di qualità per il territorio».
Il 9 novembre saranno inaugurati i pannelli realizzati per la Pediatria di gruppo dalla designer e cartonist Sally Gallotti. Si tratta del progetto di umanizzazione dell'assistenza pediatrica, promosso dall'Associazione Vola nel cuore onlus, col sostegno di Asbalneari, del nuovo Consorzio di Lido Nazioni, dell'associazione culturale Marasue e di diverse realtà turistiche del litorale. Il progetto è speculare a quello già introdotto nel reparto pediatrico dell'ospedale di Cona.
Tra gli obiettivi futuri per Vagnini è una priorità la creazione di un nuovo sportello socio-sanitario «con valenza pluriforme, sia per la parte sanitaria - precisa -, sia per quella sociale. È un'operazione congiunta con l'amministrazione comunale. Fodamentale sarà anche la formazione del personale per l'acquisizione di competenze specifiche».
Dopo la riorganizzazione del San Camillo, l'evento in programma il 9 novembre sarà anche una delle prime uscite pubbliche di Romana Bacchi, la nuova direttrice del distretto sud-est dell'Asl, subentrata a Gianni Serra, andato in pensione.
Katia Romagnoli
A fronte del riordino della sanità territoriale, Claudio Vagnini, direttore generale dell'Asl, non nasconde una punta di amarezza rispetto a reazioni ritenute fredde da parte dei territori che ruotano attorno alla struttura sanitaria lagunare. In pochi mesi, dopo l'introduzione della Pediatria di Gruppo, tutto il Dipartimento di Sanità pubblica ha preso posto nelle diverse ale del San Camillo, rimaste vuote per anni. Da una settimana sono raddoppiati, dopo il potenziamento del servizio, gli interventi di chirurgia ambulatoriale al secondo piano, ma un primo bilancio della messa a regime dell'intera struttura sarà compiuto il 9 novembre prossimo, in occasione di un evento speciale
«Ci tenevo che l'arcivescovo, Gian Carlo Perego potesse vedere la struttura - spiega Vagnini - e sono contento di portarlo a Comacchio. Ho avuto un incontro bellissimo con lui, è un pastore, mi ricorda un prete di base, ha colto che stiamo mettendo in campo servizi di qualità per il territorio».
Il 9 novembre saranno inaugurati i pannelli realizzati per la Pediatria di gruppo dalla designer e cartonist Sally Gallotti. Si tratta del progetto di umanizzazione dell'assistenza pediatrica, promosso dall'Associazione Vola nel cuore onlus, col sostegno di Asbalneari, del nuovo Consorzio di Lido Nazioni, dell'associazione culturale Marasue e di diverse realtà turistiche del litorale. Il progetto è speculare a quello già introdotto nel reparto pediatrico dell'ospedale di Cona.
Tra gli obiettivi futuri per Vagnini è una priorità la creazione di un nuovo sportello socio-sanitario «con valenza pluriforme, sia per la parte sanitaria - precisa -, sia per quella sociale. È un'operazione congiunta con l'amministrazione comunale. Fodamentale sarà anche la formazione del personale per l'acquisizione di competenze specifiche».
Dopo la riorganizzazione del San Camillo, l'evento in programma il 9 novembre sarà anche una delle prime uscite pubbliche di Romana Bacchi, la nuova direttrice del distretto sud-est dell'Asl, subentrata a Gianni Serra, andato in pensione.
Katia Romagnoli
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