casumaro
La Sim Bianca non ritornerà a casa
L’azienda traslocherà da San Lazzaro ma rimarrà nel Bolognese
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CASUMARO. La Govoni Sim Bianca, storica aziende centese attiva da oltre 50 anni nella realizzazione di sistemi automatizzati per movimentare materiali solidi e liquidi passata in mani cinesi che prima delle devastanti scosse di terremoto aveva gli impianti impianti produttivi in via Bondenese e che poi si era trasferita a San Lazzaro di Savena nel Bolognese non ritornerà a Cento e dintorni come sembrava. Da un paio di anni si trovava in amministrazione straordinaria dopo il crac della fabbrica che era stata acquistata dall’imprenditore bolognese Luca Peli. La fabbrica era stata aggiudicata all’asta indetta dal Tribunale di Bologna, dai cinesi della Shangai Bloom Powder Engineering Inc, con sede a Qingpu nel distretto di Shangai ,una società di ingegneria professionale impegnata nel trasporto pneumatico di particelle solide e di movimentazione.
Si tratta della società cinese più importante nel settore dei trasporti pneumatici di materiali sfusi. A fine luglio l’amministratore delegato Zhang Lilnglong era approdato in Italia e nello stabilimento produttivo che dal 2013 si trova a San Lazzaro di Savena ed aveva incontrato la ventina di dipendenti dell’azienda garantendo loro che il piano industriale prevede il mantenimento del posto di lavoro, spiegando che l’obiettivo della nuova proprietà è quello di riportare la fabbrica ai livelli produttivi prima della crisi. Lo stesso Zhang Lilnglomg è ritornata in settembre al fine di visionare alcuni sti produttivi. L’attenzione si è incentrata su alcuni capannoni nell’hinterland bolognese, in particolare nella zona di Calderara di Reno. L’immobile di Casumaro lo ha ripreso la società di leasing che fa capo ad un istituto di credito ed entro fine anno dovrà essere liberato. Anche il sindaco di Cento, Fabrizio Toselli si era reso disponibile a reperire un immobile affinchè l’azienda ritornasse nel Centese.
Si tratta della società cinese più importante nel settore dei trasporti pneumatici di materiali sfusi. A fine luglio l’amministratore delegato Zhang Lilnglong era approdato in Italia e nello stabilimento produttivo che dal 2013 si trova a San Lazzaro di Savena ed aveva incontrato la ventina di dipendenti dell’azienda garantendo loro che il piano industriale prevede il mantenimento del posto di lavoro, spiegando che l’obiettivo della nuova proprietà è quello di riportare la fabbrica ai livelli produttivi prima della crisi. Lo stesso Zhang Lilnglomg è ritornata in settembre al fine di visionare alcuni sti produttivi. L’attenzione si è incentrata su alcuni capannoni nell’hinterland bolognese, in particolare nella zona di Calderara di Reno. L’immobile di Casumaro lo ha ripreso la società di leasing che fa capo ad un istituto di credito ed entro fine anno dovrà essere liberato. Anche il sindaco di Cento, Fabrizio Toselli si era reso disponibile a reperire un immobile affinchè l’azienda ritornasse nel Centese.
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