«Noi cittadini siamo stati poco coinvolti»
OCCHIOBELLO. Forse non particolarmente percepita nelle aree confinanti con la provincia di Ferrara la richiesta di maggiore autonomia che soffiava dal Nord-Est del Veneto, sta di fatto che solo un...
1 MINUTI DI LETTURA
OCCHIOBELLO. Forse non particolarmente percepita nelle aree confinanti con la provincia di Ferrara la richiesta di maggiore autonomia che soffiava dal Nord-Est del Veneto, sta di fatto che solo un cittadino su tre si è recato alle urne per esprimere la propria opinione. «Non mi è sembrato – ci spiega Marco Galasso, imprenditore in Occhiobello – che si sia esagerato in queste parte del Veneto con la propaganda sia di una parte che dell'altra dello schieramento. In tanti si sono svegliati domenica non sapendo neppure del referendum e hanno probabilmente agito di conseguenza. La possibilità di scegliere era importante, si trattava di un momento di espressione anche dal punto di vista sociale. Forse il cittadino andava coinvolto ancora di più». «Io sono andata e ho votato sì – ci spiega Carla , pensionata di Santa Maria Maddalena - perché dare più autonomia ad una regione significa migliorare e rendere più efficace anche il nostro Comune, è giusto che le tasse dei cittadini rimangano da noi in modo adeguato rispetto a quelle versate. Sono felice che abbiano vinto i si. Adesso stiamo a vedere cosa succederà». (l.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google