Al Delta arriva la Pma Un aiuto per avere figli
Lagosanto, Ospedale pronto ad accogliere il centro di procreazione assistita Il direttore Asl Vagnini: un passo importante, 700 coppie in lista d’attesa
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LAGOSANTO. Sono ormai stati ultimati all’Ospedale del Delta i lavori per avviare, entro la fine dell’anno, un nuovo centro all’avanguardia dedicato alla procreazione mediacalmente assistita. Arriva ora dal direttore generale dell'Asl di Ferrara, Claudio Vagnini, l'annuncio dell'avvio del centro riservato alle coppie, che chiedono un aiuto alla medicina per avere figli. «Stiamo finendo i lavori - conferma Vagnini -, la struttura è quasi completata. Mancano solo alcuni titoli autorizzativi e l'accreditamento. I locali non erano in origine predisposti per la Pma- va avanti il direttore dell'Asl -, per cui sono stati ristrutturati e sono stata inserite attrezzature importanti, necessarie per avviare la procreazione di primo e anche di secondo livello».
A Cona è operativo un centro di procreazione di primo livello, ma all’ospedale di Valle Oppio sarà introdotta anche quella di secondo livello, ossia con fecondazione in vitro, alla quale circa 700 coppie in lista d'attesa nella nostra regione sono costrette a ricorrere, quando quella di primo livello non si rivela sufficiente. «Il centro che andremo a realizzare - sottolinea Vagnini - presenterà caratteristiche operative avanzate e andrà a servire un'area ampia, dove mancano questi servizi, per intercettare un bacino d’utenza, che si estende sino alla Romagna». Per incentivare la donazione gratuita ed anonima dei gameti maschili e femminili la Regione Emilia Romagna ha lanciato una campagna di informazione e di sensibilizzazione ampiamente documentata nel sito www.iltuodonolalorofelicita.it Va detto che solo nel 2014 una sentenza della Corte Costituzionale, dopo dieci anni di sospensione, ha concesso il via libera alla fecondazione eterologa nel nostro Paese. Al centro di Pma dell'ospedale del Delta potranno rivolgersi in futuro anche donatrici e donatori di gameti. «Contiamo di aprire il centro entro la fine dell'anno», confida il direttore generale dell'Asl di Ferrara.
Katia Romagnoli
A Cona è operativo un centro di procreazione di primo livello, ma all’ospedale di Valle Oppio sarà introdotta anche quella di secondo livello, ossia con fecondazione in vitro, alla quale circa 700 coppie in lista d'attesa nella nostra regione sono costrette a ricorrere, quando quella di primo livello non si rivela sufficiente. «Il centro che andremo a realizzare - sottolinea Vagnini - presenterà caratteristiche operative avanzate e andrà a servire un'area ampia, dove mancano questi servizi, per intercettare un bacino d’utenza, che si estende sino alla Romagna». Per incentivare la donazione gratuita ed anonima dei gameti maschili e femminili la Regione Emilia Romagna ha lanciato una campagna di informazione e di sensibilizzazione ampiamente documentata nel sito www.iltuodonolalorofelicita.it Va detto che solo nel 2014 una sentenza della Corte Costituzionale, dopo dieci anni di sospensione, ha concesso il via libera alla fecondazione eterologa nel nostro Paese. Al centro di Pma dell'ospedale del Delta potranno rivolgersi in futuro anche donatrici e donatori di gameti. «Contiamo di aprire il centro entro la fine dell'anno», confida il direttore generale dell'Asl di Ferrara.
Katia Romagnoli
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