Due nuove imprese nel progetto start-up
Bondeno, il ritiro di una delle aziende vincitrici ha riaperto le assegnazioni Il sindaco: «È importante avere risorse esterne che investono nel territorio»
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BONDENO. Entrano due nuove “idee innovative”, nel club delle start-up che hanno partecipato al bando apposito del Comune di Bondeno. Rifinanziato con 25mila euro e la cui graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento è stata pubblicata lo scorso 3 agosto. Il bando prevede che le nuove aziende devono essere iscritte nell’apposito Registro delle imprese e che (condizione non derogabile) i progetti presentati partano entro 6 mesi dal giorno di pubblicazione della determinazione del Comune. Per poter in seguito rendicontare il proprio operato al compimento del primo anno.
Ebbene, ai primi di questo mese è stata registrata una defezione, tra le aziende vincitrici e questo ha così aperto la possibilità di riassegnare i cinquemila euro lasciati vacanti ad una seconda “idea innovativa”. In questo caso, a due aziende che si sono assicurate un finanziamento, rispettivamente, da tremila e duemila euro: ovvero, Italia Faster Srls e Acco Motor & Dog Srls.
«Alcune delle loro intraprendenti iniziative – avverte il sindaco bondenese Fabio Bergamini – sono già state presentate in giro per l’Italia e, soprattutto, consentiranno di far sì che risorse provenienti da fuori Comune possano creare sviluppo e posti di lavoro sul territorio matildeo, cosa per nulla scontata di questi tempi».
Va ricordato che il Comune di Bondeno ha deciso di presentare due nuovi bandi per finanziare, come già avvenuto poco più di un anno fa, nuove imprese in settori strategici per il territorio ed aziende che decidono di puntare su tirocinanti locali.
Nella fattispecie il bando per le start-up finanzierà dunque per complessivi 25mila euro - ed un massimo di cinquemila euro per ogni nuova impresa -, i costi di avvio delle nuove realtà imprenditoriali, nei settori elencati all’interno del bando, coprendo in questo modo buona parte dei costi iniziali spettanti alle imprese.
Il secondo bando era, invece, rivolto alle aziende bondenesi già esistenti sul territorio, interessate ad assumere, attraverso la formula dei tirocini formativi, lavoratori del territorio, coadiuvandone l’inserimento o il re-inserimento lavorativo. In questo caso, la dotazione complessiva era di tremila euro, con un finanziamento massimo di mille euro per ciascuna impresa.
Mirco Peccenini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ebbene, ai primi di questo mese è stata registrata una defezione, tra le aziende vincitrici e questo ha così aperto la possibilità di riassegnare i cinquemila euro lasciati vacanti ad una seconda “idea innovativa”. In questo caso, a due aziende che si sono assicurate un finanziamento, rispettivamente, da tremila e duemila euro: ovvero, Italia Faster Srls e Acco Motor & Dog Srls.
«Alcune delle loro intraprendenti iniziative – avverte il sindaco bondenese Fabio Bergamini – sono già state presentate in giro per l’Italia e, soprattutto, consentiranno di far sì che risorse provenienti da fuori Comune possano creare sviluppo e posti di lavoro sul territorio matildeo, cosa per nulla scontata di questi tempi».
Va ricordato che il Comune di Bondeno ha deciso di presentare due nuovi bandi per finanziare, come già avvenuto poco più di un anno fa, nuove imprese in settori strategici per il territorio ed aziende che decidono di puntare su tirocinanti locali.
Nella fattispecie il bando per le start-up finanzierà dunque per complessivi 25mila euro - ed un massimo di cinquemila euro per ogni nuova impresa -, i costi di avvio delle nuove realtà imprenditoriali, nei settori elencati all’interno del bando, coprendo in questo modo buona parte dei costi iniziali spettanti alle imprese.
Il secondo bando era, invece, rivolto alle aziende bondenesi già esistenti sul territorio, interessate ad assumere, attraverso la formula dei tirocini formativi, lavoratori del territorio, coadiuvandone l’inserimento o il re-inserimento lavorativo. In questo caso, la dotazione complessiva era di tremila euro, con un finanziamento massimo di mille euro per ciascuna impresa.
Mirco Peccenini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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